80€: Friuli con il premier, Fi veneta con Zaia

UDINE. Il Friuli Venezia Giulia non impugnerà il decreto per recuperare le risorse degli 80 euro in busta paga «perché in sede di conversione abbiamo recuperato risorse, circa 56 milioni di euro, rispetto al testo originario in cui eravamo chiamati a un doppio intervento sull'abbattimento del debito»: a parlare è il presidente della Regione Debora Serracchiani che non entra nel merito della scelta del governatore del Veneto Luca Zaia di ricorrere alla Corte Costituzionale. A sostegno di Zaia si schierano i consiglieri regionali di Forza Italia per il Veneto Dario Bond, Piergiorgio Cortelazzo e Amedeo Gerolimetto, secondo cui quella di Zaia «è una mossa opportuna e per niente strumentale. Il Governo non può dare con una mano e togliere con l'altra. E' un giochetto pericoloso che mette a repentaglio i servizi essenziali garantiti dagli enti locali e quindi a tutto svantaggio delle fasce più deboli della popolazione».