Monte, quel vivaio che diventa foresta

E la squadra più giovane del girone riuscì a... ringiovanirsi. L'ennesima scommessa del Montebelluna: partito De March con destinazione Ripa, i '90 Nicoletti e Severgnini diventano i "vecchietti" di una rosa da sempre espressione del florido vivaio. I biancocelesti (le nuove magliette della riconfermata Lotto rispecchiano la tradizione, Bioimis resta main sponsor) di Lele Pasa si sono ritrovati in una calda domenica di luglio: scelta curiosa, ma è forse un messaggio alla truppa. Primo test, sabato: triangolare di lusso con Cittadella e Bassano. «Abbassare l'età media comporta dei rischi, ma nel calcio d'oggi non esistono strade alternative», commenta il presidente Marzio Brombal, «Servono umiltà, piedi per terra e una gestione oculata a livello economico-finanziario. Insistere sui giovani rientra nella è la storia del Montebelluna. Prima squadra e vivaio vivono in simbiosi. Dopo il disastro dell'Italia ai mondiali, si è parlato tanto di rilancio dei vivai. I grandi club pescano da noi, ma la Figc non ci dà una mano. Basterebbe poco... Ci attende un campionato più tosto del precedente: scherzare: la salvezza resterà la priorità». Pasa, seconda stagione di fila, aggiunge: «Non era facile ringiovanire la rosa, stavolta la scommessa è ancora più ambiziosa, anche perché ripetersi è sempre molto difficile. Spero sia l'anno di Masiero dopo due stagioni di calvario: abbiamo tre ragazzi nuovi, ma stiamo cercando anche un'altra punta. Ringrazio chi ci ha aiutato l'anno scorso e ci ha lasciato: abbiamo tanti giovani aggregati che possono ripercorrere la strada intrapresa da Bonetto e per la Coppa Italia avremo una rosa più precisa». Le new entry sono il centrale Slongo (Sacilese), il centrocampista Giglio (Sanvitese) e l'attaccante Gerini (Venezia; si unisce oggi ai compagni). È stato riportato a casa Filippetto, che pareva destinato al Giorgione, mentre Prosdocimi rimarrà al club castellano. Baù, complice la regola dei fuoriquota, è in stand-by: ha richieste e potrebbe partire. Oltre a De March, hanno lasciato Morbioli (Opitergina), Zanetti (Liventina), Alba (Tamai) e Ogunseye (Prato). Altre amichevoli: 7 agosto con il Venezia, il 9 con l'Istrana, il 13 con il Nervesa e il 20 con il Treviso. Rosa: Andrea Artuso ('96, Castagnole), Mattia Filippetto ('96), Matteo Biral ('97, s.g.), Marco Bressan ('91), Giacomo Campagnola ('97, s.g.), Mattia Cecchel ('96, s.g.), Giacomo Cusinato ('97, s.g.), Kevin De Biasi ('96, s.g.), Nicola De Vido ('95, f.p. Union Qdp), Gabriele Fabbian ('95), Nicola Fasan ('98, s.g.), Luca Frassetto ('94), Nicolò Garbuio ('92), Luca Gerini ('96, Venezia), Matteo Giglio ('91, Sanvitese), Edoardo Guerra ('97, s.g.), Giacomo Manfrin ('97, s.g.), Nicolò Masiero ('92), Matteo Nicoletti ('90), Manuel Perosin ('92), Nicola Rigo ('94), Nicola Sartori ('98, s.g.), Enrico Savi ('97, s.g.), Riccardo Semenzin ('96, s.g.), Nicolò Severgnini ('90), Tiziano Slongo ('94, Sacilese), Matteo Baù ('93). Mattia Toffoletto