La vela veneta ha il vento in poppa

VENEZIA La vela veneta cavalca l'onda: sembrano lontani i tempi in cui questo sport era considerato d'elite e praticato da pochi. Da Caorle a Chioggia, passando per il Lago di Santa Croce, la vela continua a riscuotere grosso successo, non solo a livello di manifestazioni ma anche di praticanti. Tutti i maggiori circoli organizzano corsi di avviamento e avanzati di vela, sia sulle derive che su imbarcazioni d'altura e anche in molte scuole sta prendendo piede il progetto velascuola. A Teolo nei giorni scorsi, ad esempio lo Yacht club Padova è stato coinvolto nel progetto di promozione sportiva ed educativa per gli alunni delle scuole primarie e secondarie, proposto dal Comune. È lo stesso Adolfo Dodi Villani, presidente della XII zona FIV (che comprende quasi tutto il Veneto, tranne la provincia di Verona) a confermare come il movimento velico stia ottenendo sempre più successo. «La scuola vela per adulti sta attirando moltissime persone». Non solo Villani spiega con orgoglio che la vela si sta dimostrando un importante strumento di integrazione per i disabili, come si è potuto constatare anche nei recenti Special Olimpics a Venezia. «Ho avuto la conferma da parte di più addetti ai lavori che la vela ha dato importanti riscontri soprattutto con gli autistici che, in barca sembrano riuscire ad allargare il loro orizzonte», ha aggiunto. Per quanto riguarda i campi di regata, ottime notizie arrivano anche dal Lago di Santa Croce, dove dal 22 al 27 luglio si svolgeranno i campionati europei della classe Flying junior. «Qualche anno fa si era deciso di organizzare al Lago di Santa Croce un centro zonale che purtroppo non è mai riuscito a decollare» spiega Villani. «Adesso la Lega navale di Belluno ha deciso di fare alcuni investimenti nelle strutture, approfittando di fondi europei. Sono convinto che nel giro di poco anche qui il movimento velico crescerà moltissimo». La Fiv ha anche deciso di organizzare proprio sulle acque del Lago bellunese tre raduni zonali, riservati a optimist, laser e doppi. Ieri la vela è stata protagonista a Venezia e Chioggia con due manifestazioni che hanno visto coinvolti velisti da tutto il Veneto. A Chioggia, al Trofeo dell'Adriatico riservato ai dinghy si è imposto il padovano Massimo Schiavon, mentre a Venezia alla seconda edizione del Trofeo Principato di Monaco, il miglior tempo è stato realizzato dal bellunese Brenno Dal Pont su Take Five. Venete sono anche le due veliste, Silvia Zennaro e Laura Cosentino, la prima chioggiotta e la seconda mestrina, che nei prossimi mesi saranno impegnate nella campagna olimpica per le qualificazioni della classe laser radial a Rio2016. Laura Bergamin