Del Monaco, Perin scrive a Renzi

E il caso della statua di Del Monaco arriva sulla scrivania del premier Matteo Renzi. Lo fa grazie a una lettera spedita da Diotisalvi Perin, mecenate che ha commissionato l'opera e che ora si batte contro un trasloco da piazza Borsa a luoghi (come un corridoio del teatro comunale) considerati non adatte alla fama dell'artista. «Illustrissimo presidente del Consiglio dei ministri», scrive Perin, «mi appello alla sua persona per farle conoscere una situazione surreale che si sta vivendo a Treviso: la decisione per volontà dell'amministrazione comunale di Treviso di togliere il monumento in bronzo del maestro Mario Del Monaco, eretto in piazza Borsa circa tre anni fa. Le ricordo che il grande tenore è considerato un mito nel mondo della lirica, osannato nei più grandi teatri del mondo e per ricordarlo in accordo con l'amministrazione comunale precedentemente è stato deciso di realizzare un monumento in suo ricordo perenne. Oggi vengo a sapere», scrive ancora Perin, «che anche un parlamentare del suo partito si sta interessando alla cosa dopo aver visto da una settimana articoli nei quotidiani e sulle tv locali». «Mario Del Monaco è nato da padre napoletano e madre fiorentina», dice ancora l'imprenditore nella sua lettera, «Lei signor presidente è un fiorentino e penso che voglia bene agli italiani che si comportano bene in loco, in Italia e nel mondo. Mi appello a lei visto che dovrebbe conoscere molto bene il sindaco, avv. Manildo per consigliarlo, se ritiene condivisibile il nostro pensiero, di fare un passo indietro e lasciare il trevigiano Mario, figlio di una sua conterranea fiorentina, nel posto attuale, o in alternativa, nella piazzetta di Largo Totila come proposto dal sindaco avv. Manildo in un recente incontro. Con profonda stima attendo una sua risposta». Perin allega una lettera del maestro Detto Mariano che ha collaborato con il grande tenore lirico e che sposa la causa dello «stop» al trasloco. Nei giorni scorsi anche l'ex assessore Vittorio Zanini si era opposto allo spostamento della statua, incatenandosi all'opera. ©RIPRODUZIONE RISERVATA