Car2go, oltre 110 mila iscritti in dieci mesi

di Marco Scafati Che si trattasse di un'iniziativa interessante, non c'era dubbio. Ma immaginare che in soli dieci mesi il car2go riuscisse a conquistare ben 110 mila italiani era francamente più difficile. Certo, la crisi economica colpisce duro soprattutto la mobilità, e dunque si poteva supporre che le alternative a quella "classica" cominciassero a essere prese in considerazione. Così seriamente come è accaduto alle piccole Smart "a tempo", tuttavia, è sorprendente. Milano ha fatto da apripista con 600 Fortwo e a oggi conta oltre 65 mila iscrizioni con una media di 25 mila noleggi a settimana. Roma, tuttavia, in soli due mesi e mezzo ha ridotto notevolmente il gap: sono 500 le vetture disponibili, con 45 mila iscrizioni e 15 mila noleggi ogni sette giorni. C'erano pochi dubbi in merito, visto che la Capitale è da sempre l'ambiente naturale per Smart, vuoi per moda ma anche per effettiva necessità. Sull'onda di questo successo, car2go è stato da poco reso disponibile anche a Firenze, dove parecchi utenti stanno già manifestando il loro interesse: nel capoluogo toscano le auto a disposizione, almeno inizialmente, sono 200. Una delle ragioni di questi riscontri così lusinghieri, fanno sapere dalla filiale italiana della casa madre Mercedes, è la possibilità di usufruire del servizio anche oltre i confini nazionali: sono infatti 12 i paesi europei dove è possibile noleggiare un totale di 5.500 vetture, a testimonianza dell'estrema flessibilità di una formula che, a ben vedere, ha aperto la strada a diverse iniziative del genere, anche da parte di altre aziende. I numeri di car2go, comunque, rimangono imponenti, specie se valutati a livello mondiale: in Europa, Usa e Canada sono 11 mila (di cui 1.250 elettriche) le vetture a disposizione di 700.000 clienti, nelle 27 città "abilitate" al servizio. A oggi si contano 21 milioni di noleggi, mediamente uno ogni due secondi: in pratica, un milione di noleggi al mese. Abbastanza per far pensare che non si tratti solo di un fenomeno passeggero, ma piuttosto di un qualcosa destinato a crescere e allargarsi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA