Rifiuti, i sacchetti a domicilio

Riunione questa mattina tra l'amministrazione comunale di Treviso e Contarina, la società che gestisce il nuovo sistema di raccolta porta a porta. All'incontro sull'introduzione del sistema di porta a porta in centro storico che si è tenuto a Ca' Sugana sono intervenuti oltre al sindaco Giovanni Manildo, i tre assessori all'ambiente Roberto Grigoletto, l'assessore al bilancio Alessandra Gazzola, al sociale Liana Manfio e i vertici della società il direttore Michele Rasera e il Presidente Franco Zanata. «Dall'incontro è stata confermata la reciproca disponibilità di condividere le scelte e impegnarsi alla buona riuscita di quest'ultima fase del servizio anche sulla scorta anche delle indicazioni venute dagli incontri con i cittadini e dalle segnalazioni che l'assessorato riceve», ha spiegato Grigoletto, «concretamente si troveranno soluzioni caso per caso per rendere il servizio rispondente alle istanze. Ad esempio è stato stabilito che i sacchetti per la raccolta vengano consegnati alle famiglie a domicilio. Sacchetti che, è bene sottolinearlo, sono inclusi nella tariffa degli svuotamenti del secco che saranno a pagamento a partire dal 1 luglio. Per quanto riguarda la tariffa dei pannoloni quest'ultima è già agevolata con la riduzione già prevista del 50 per cento». Tra i punti di discussione anche la vigilanza che la polizia locale continuerà ad assicurare e che verrà affiancata dagli operatori di Contarina per garantire che non si verifichino episodi di ammassamento dei rifiuti in corrispondenza delle isole ecologiche in via di dismissione. Una vera e propria task force che Contarina e Comune intendono avviare anche «contro gli atti di vandalismo che», agiunge Grigoletto, «chiediamo ai cittadini di segnalarci al fine di contribuire tutti al rispetto e al decoro della nostra città». Il direttore Michele Rasera ha invece assicurato che Contarina continuerà a provvedere allo svuotamento dei cassonetti restanti due volte al giorno. Lo svuotamento è previsto anche nel fine settimana. Con il centro storico andranno definitivamente in pensione tutti i cassonetti che non possono convivere con i bidoni consegnati alle famiglie.