Verona anti-bivacchi Segretario della Cisl si autodenuncia

VERONA Il segretario generale della Cisl di Verona, Massimo Castellani, si è autodenunciato per avere offerto cibo a un povero. Lo riferisce lo stesso dirigente sindacale, spiegando che l'iniziativa è stata attuata per protestare contro l'ordinanza anti-bivacchi decisa dal sindaco Flavio Tosi. «Giovedì, mentre passeggiavo nei pressi di piazza Erbe sono stato avvicinato da un uomo sulla quarantina, malvestito, che dopo avermi informato di un'insopportabile fame mi ha chiesto se potevo aiutarlo offrendogli un panino. «Pur a conoscenza della recente ordinanza del Comune di Verona, ho acquistato un panino e l'ho offerto al presunto accattone». Castellani conclude invitando «tutti coloro che hanno un comportamento simile al suo, e di conseguenze infrangono le regole dell'ordinanza, ad autodenunciarsi pubblicamente». Pronta replica del sindaco Tosi: «Essere caritatevoli non significa violare le regole della convivenza civile. Trovo del tutto pretestuose le polemiche contro un provvedimento che non vieta in assoluto di rifocillare persone senza fissa dimora, per le quali il Comune spende un milione l'anno, ma vuole solo evitare che tale attività meritevole sia svolta in luoghi e con modalità che offendano il decoro dei residenti e dei turisti».