Prove a Medicina: a Padova i migliori

Padova con 15 studenti sui primi 100, Bologna con 11, Milano Statale con 10: sono gli atenei con i migliori risultati ottenuti dagli studenti che hanno partecipato ai test di accesso a medicina, secondo l'elaborazione realizzata dall'Unione degli universitari sui dati resi noti ieri dal sito ufficiale. A seguire Pavia con 9, Roma Sapienza con 8 e l'outsider Bari con 6. Completano l'elenco degli ammessi nei primi 10 Torino e Milano Bicocca (ognuno con 5 studenti), Pisa e Napoli Federico II (4), Brescia, Genova e Palermo (3), Foggia, Messina, Perugia e Roma Tor Vergata (2), e chiudono con uno studente ciascuno Verona, Vercelli, Catania, L'Aquila, Udine, Insubria. Le organizzazioni studentesche però protestano affermando che mai si erano visti punteggi così bassi. «Ecco la prova che le prove ad aprile sono dannose», dichiarano Rete degli studenti e Udu che ieri mattina hanno fatto un blitz davanti al ministero dell'Istruzione. «Il punteggio dell'ultimo candidato rientrato in graduatoria è di quasi 10 punti inferiore a quello dell'anno scorso. È chiaro che questi dati sono lo specchio della totale inconsistenza del test come mezzo di valutazione delle capacità e delle conoscenze di uno studente per accedere all'università, vista la grande sproporzione tra i punteggi dello scorso anno e di questo», hanno scritto in una nota. «Questi punteggi - ha detto Alberto Irone, portavoce della Rete degli Studenti Medi - sono la prova tangibile che l'anticipazione del test ad aprile è stato un danno tutto a carico degli studenti». I questionari elaborati dalle università sono in tutto 63.002: appena 10.551, invece, i posti disponibili.