Povegliano, non solo centrosinistra La Lega: «Ci saremo»

POVEGLIANO Scongiurata l'ipotesi di un solo candidato sindaco a Povegliano (in foto): la Lega Nord ha annunciato che ci sarà. La lista è quasi pronta, tra questo fine settimana e l'inizio della prossima se ne dovrebbero conoscere i dettagli. «Ci saremo, stiamo perfezionando le ultime cose in questi giorni», conferma il coordinatore locale Manuele Manzan. A causa dell'effetto dirompente che ha avuto la bocciatura dalla fusione con Villorba, il rischio era che alle urne si presentasse solo il centrosinistra. Pierangelo Soligo, candidato sindaco 5 anni fa, si è dimesso da qualche settimana e ha subito dichiarato l'intenzione di non tornare in consiglio comunale. Anche Ermanno Zanatta è apparso molto defilato, e la Lega Nord fino a pochi giorni fa non dava certezze sulla sua presenza. Alla fine ci sarà, anche perché in alternativa avrebbe lasciato per altri 5 anni a priori il Comune in mano al centrosinistra. E per il partito non sarebbe stato certo un bel segnale, ancor più in un momento di difficoltà come quello che sta vivendo. In lizza per la candidatura a sindaco nel centrosinistra ci sono il vicesindaco Paolo Vidotto e l'assessore alle politiche sociali Paola Mariani. Sarebbero loro due ad avere dato la disponibilità per il dopo Zappalorto, che è alla conclusione del suo secondo mandato, ed è pertanto costretto a farsi da parte. Non sarà nemmeno in lista. L'attuale maggioranza sembra destinata a presentarsi compatta, con tutta la giunta in lista. Chiunque vincerà le elezioni si dovrà confrontare con un Comune in crisi di risorse, come più volte denunciato da Zappalorto. Non tanto perché effettivamente i soldi non ci siano, quanto per il fatto che non si potranno spendere a causa dei vincoli del patto di stabilità. Era una delle ragioni principali per cui a Povegliano si valutava in modo favorevole la fusione con Villorba.(f. c.)