Stipendi manager «Se Moretti vuole può lasciare»

«Un tetto ci vuole, non c'è dubbio», avverte la leader della Cgil Camusso, prendendo posizione nel dibattito sugli stipendi dei manager riacceso dal confronto a distanza tra l'ad delle Fs Mauro Moretti ed il premier Matteo Renzi. Per il governo al capoazienda delle Ferrovie replica il responsabile dei Trasporti, Maurizio Lupi: «Se un manager ha voglia di andare via è libero di trovare sul mercato chi lo assume a uno stipendio maggiore». Moretti è «un manager efficiente» ed ha «dimostrato di aver lavorato bene», riconosce il ministro, ma «se il padrone, in questo caso lo Stato, decide che rispetto a quello stipendio bisogna dare un segnale anche nella direzione dei cittadini (perché circa 50mila euro al mese non mi sembra che siano oggettivamente pochi), giustamente siamo in un mercato libero e credo che se Moretti ha altre offerte, se vuole andare alle Ferrovie tedesche, lo può fare tranquillamente». «Moretti ha pisciato fuori dal vaso», twitta Fabrizio Chicchitto (Ncd). Anche dal Pd non mancano critiche al manager delle Ferrovie: «Pensi ai pendolari», dice l'europarlamentare Guido Milana.