Per consegnare le medicine San Francisco "copia" l'Ipsia

CASTELFRANCO Entro luglio a San Francisco, negli Usa, potrebbe esserci un servizio di consegna di farmaci tramite droni. Lo ha annunciato "QuiQui", una start up nata con questo obiettivo. La compagnia, come spiega il quotidiano "San Francisco Cronichles", avrà all'inizio tre o quattro droni che faranno le consegne in meno di 15 minuti per 24 ore al giorno, volando a meno di 150 metri di altezza, sfruttando anche il fatto che i medicinali in genere hanno scatole piccole e leggere. Quando il drone arriverà all'indirizo desiderato, inizierà a fluttuare nell'aria e contemporaneamente suonerà il telefono del cliente, il quale potrà uscire e ritirare il pacchetto. Alcune farmacie sono molto interessate a sviluppare il servizio. In Italia un progetto simile, dedicato ai farmaci per anziani e disabili, è in sviluppo da parte degli studenti dell'ultimo anno dell'Ipsia Galilei di Castelfranco, ma c'è anche chi guarda più lontano: Stefen Riegebauer, uno studente di design austriaco, ha ideato un progetto per fare dei droni degli "infermieri" di primo soccorso, utilizzandoli ad esempio per portare un defibrillatore in un luogo dove c'è una persona che ha avuto un arresto cardiaco.