Scopre da una foto di avere quattro fratelli

ADRIA. Un'area di un'azienda rodigina è stata posto sotto sequestro dai carabinieri e la titolare denunciata per reati ambientali ed abusi edilizi vari dopo che è stata scoperto un deposito illecito di rifiuti. Il blitz è scattato in un'azienda di Adria che commercializza rottami e materiale da recupero ferroso. Sono stati infatti individuati diversi bidoni di olio e rifiuti speciali non autorizzati sparsi nell'area interna di commercializzazione e stoccaggio dell' azienda (ma anche motori elettrici, motori endotermici, imballaggi metallici contaminati ecc). Pertanto l'Armaha sequestrato il terreno. SALETTO Il segreto svelato da una foto, e poi un'intera vita segnata dallo sconforto di non aver mai conosciuto i propri fratelli. È finito sul piccolo schermo il dolore di Paola Bolcato, 44 anni di Saletto (Padova), che si è rivolta alla trasmissione "Chi l'ha visto?" per ritrovare il fratello e le sorelle che non mai conosciuto e dei quali a lungo ha persino ignorato l'esistenza. La donna è sposata con Franco ed è madre di due figli. È nata nel 1970 ed è cresciuta a Pra' di Botte, frazione di Megliadino San Fidenzio, con i genitori Maria e Corrado. Una coppia di braccianti, vissuta per anni nella casa colonica che si affaccia alla chiesetta delle frazione. Per anni la donna ha pensato di essere figlia unica. Un giorno la scoperta di una foto le ha svelato la realtà: l'immagine in bianco e nero, custodita nel comodino della camera da letto dei genitori e risalente a vent'anni prima, mostra il padre molto più giovane assieme a quattro bambini. «Chi sono?», è l'inevitabile domanda dell'allora bambina Paola. A Maria e Corrado non è restato che raccontare la verità: quei bimbi erano Patrizia, Giuseppina, Anna e Franco, tutti nati dal 1960 al 1964. Erano i suoi fratelli. La grave condizione economica che la famiglia attraversava in quegli anni aveva fatto sì che gli assistenti sociali – solo qualche anno prima della nascita di Paola - disponessero l'affidamento dei quattro bambini all'istituto "Santa Maria" di Padova. «Non so dove siano e quale sia stata la loro sorte» ha detto la donna alla trasmissione Rai, le cui telecamere hanno fatto tappa anche nella vecchia casa colonica di via Pra' di Botte «Ho sempre vissuto col rammarico di non averli conosciuti». È stata Luana, una delle figlie di Paola, a rivolgersi alla televisione per cercare di colmare il vuoto sofferto dalla madre: «Non ho mai visto i miei zii, sangue del mio sangue, e forse esistono anche dei cugini che nemmeno conosco» dice. «Forse raccontando questa storia, e mostrando quella foto, qualcuno di loro potrebbe riconoscerci e cercarci. È quello che mi auguro, soprattutto per mia madre».