Tigli segati, la Provincia si sfila

PONTE DI PIAVE Non si placa la polemica legata al taglio di 16 tigli a Levada. Gli alberi tagliati erano situati in prossimità di entrate di case private e di locali pubblici. La gente ha protestato, ha scritto al governatore Zaia, ha interpellato il sindaco. «Si tratta di un vecchio progetto, proposto alla Provincia perché la strada è provinciale, per rendere agevole il passaggio di persone disabili. Dispiace: era un lavoro necessario», ha affermato l'assessore Pio Bonato. «Giù le mani dalla Provincia», prontissima la replica dell'assessore provinciale Mirco Lorenzon. «La Provincia, interpellata, ha dato un giudizio tecnico. Le scelte di tagliare i tigli, sono scelte politiche. Ora che la gente di Levada si sta sollevando, tirano fuori al Provincia: perché non hanno prima informato la gente sul progetto? Magari quei tigli andavano tagliati davvero». È aggiunge: «Non entro nel merito, ma la gente doveva essere informata. Poi spetta al sindaco, che non è un novellino della politica, valutare se politicamente conviene a non conviene fare certe scelte». «Non dica l'assessore Rorato che l'idea è stata del collega Bonato: non si parlano in giunta? Se un assessore ha agito di sua iniziativa, allora il sindaco gli ritiri immediatamente le deleghe. Per fortuna fra poco si vota e ci libereremo di una giunta litigiosa al suo interno», conclude Lorenzon. Giuseppina Piovesana