Modolo: una volata per tornare a vincere

Federico Rocchetti, ventisettenne di Capizzone (Bergamo) in forza alla Utensilnord, ha vinto in volata, nel centro storico di Cittadella il Giro del Medio Brenta. Corsa Internazionale Élite - Under 23. Quando ad un chilometro dalla fine sembrava fatta per i due veneti del terzetto di testa, Matteo Collodel di Colle Umberto e Alex Turrin di Feltre, è spuntata invece la ruota vincente del lombardo che conquista la sua prima gara importante dopo il titolo italiano Élite del 2010. Nel successo di Rocchetti c'è anche qualcosa di padovano visto che ieri nell'ammiraglia della Utensilnord, a causa dell'assenza del direttore sportivo titolare Fabio Bordonali, sedeva il direttore sportivo di Pieve di Curtarolo Flavio Miozzo. La corsa si è decisa nel tratto conclusivo del percorso, quello di circa 25 km da Marostica a Cittadella, dove si è scatenata la bagarre che ha portato il terzetto a disputare la volata. Non è che prima la gara sia stata monotona se si tiene conto che al primo passaggio da Cittadella, dopo appena 55 km, 8 corridori in fuga (Marcassoli, Leonardi, Lunardon, Balloni, Zhupa, Mazzi, Kirsch e Mammini) sono transitati con 8' di vantaggio sul gruppo. Il vantaggio dei battistrada si è via via assottigliato una volta che la carovana ha superato Bassano. Al primo Gran premio della montagna, quello di Rubbio, vinto da Leonardi, in testa è rimasto un quartetto di cui facevano parte anche Mammini, Balloni e Mazzi. A Gallio, dove i corridori sono stati accolti da due folte ali di folla, Mammini ha preceduto sotto lo striscione del secondo Gran premio della montagna Bazzi, Balloni e Leonardi. Lo scalatore della Ceroni Raffi, ieri con Leonardi tra i più attivi, ha preceduto i compagni di fuga anche allo sprint di Monte Corno. Raggiunta la pianura, dopo aver superato Bassano, il trentino Leonardi ha tentato l'assolo riuscendo a raggiungere a Rosà un distacco massimo di 15'. Poi c'è stata la razione degli inseguitori, pilotata soprattutto dagli uomini dei team veneti Zalf Fior e Marchiol Emisfero nell'intento di portare sul traguardo le ruote veloci. L'impresa è riuscita a metà visto che non sono riusciti ad ingabbiare a dovere Rocchetti. Ordine d'arrivo: 1) Federico Rocchetti (Utensilnord) km 169,100 in 4h09'10 alla media di km 40,720, 2) Matteo Collodel (Marchiol Emisfero Site) a 1". 3) Alex Turrin (Zalf EuromobilDésirée Fior) a 2". 4) Davide Mucelli (Ceramica Flaminia) st. 5) Giacomo Berlato (Zalf Euromobil Désirée Fior) st. 6) Pier Paolo Penasa (Zalf Euromobil Fior) a 16". 7) Leonardo Basso (idem) a 26". 8) Alfredo Balloni (Flaminia) st. 9) Roberto Giacobazzi (General Store) st. 10) Raffaello Bonusi (Palazzago) st. Con una grande volata al termine di un eccellente lavoro di squadra, Sacha Modolo, velocista trevigiano della Bardiani-Csf, ieri ha vinto la frazione inaugurale del Tour of Qinghai Lake, da Xining a Xining di 138 km. Dopo tanti importanti piazzamenti il professionista trevigiano Sacha Modolo - promosso al professionismo dal generoso vivaio della Zalf Euiromobil Désirée Fior - torna finalmente a vincere, confermando il feeling con una corsa che nel 2011 lo vide conquistare la prima vittoria tra professionisti e due tappe in totale. Una volta raggiunta la fuga, il team della famiglia Reverberi diretto dal padovano mIrco Rossato, prendeva in mano la situazione e lanciava una volata perfetta per Modolo, con Colbrelli (ex Zalf), il trevigiano Marco Coledan (ex Trevigiani) e il padovano Fortin (ex Trevigiani), a guidarlo nel tumultuoso finale di gara. «Non potevo chiedere di meglio e avevo sinceramente grande bisogno di ritornare ad alzare le braccia dopo ben quattro secondi posti stagionali» racconta Sacha Modolo al sito tuttobiciweb.it «abbiamo controllato molto la tappa con i miei compagni, che nel finale mi hanno lanciato una volata perfetta. Nei giorni scorsi pur senza correre dal Giro d'Italia, avvertito buone sensazioni ma non pensavo subito di vincere. Sono molto felice e ora spero di fare ripetermi molto presto». Con questo successo davanti a Rogers (Synergy Baku) e Chicchi (Vini Fantini), Sacha Modolo è anche il leader della classifica generale e di quella a punti. Oggi la seconda tappa del Tour of Qinghai Lake da Hunzu a Guide di 151km presenta una lunga salita a metà percorso, ma il finale in discesa e poi pianura può essere l'occasione per puntare al bis per il greenteam. Per Modolo è la seconda vittoria dell'anno dopo il centro al Tour San Luis a gennaio. Bertazzo in Austria. Omar Bertazzo, padovano, ex dilettante della Uc Trevigiani di Remo Mosole, rompe il ghiaccio e ottiene la sua prima vittoria tra i professionisti nell'ottava ed ultima tappa del Giro d'Austria, la Podersdorf am Neusiedler See-Vienna di 122,8 chilometri. Il 24enne dell'Androni-Venezuela, in passato campione italiano nell'inseguimento a squadre, ha battuto allo sprint l'australiano Christopher Sutton (Sky) e l'altro azzurro Simone Ponzi (Astana). Classifica generale immutata, con l'austriaco Riccardo Zoidl (Team Gourmetfein-Simplon) che festeggia il successo finale. Europei su pista. Sono 338 i corridori, in rappresentanza di 24 nazioni, iscritti all'edizione 2013 dei Campionati Europei su Pista Junior e Under 23 (uomini e donne) che si disputeranno al «Velodromo Nacional di Sangalhos ad Anadia (Portogallo) dal 9 al 14 luglio. Il Campionato Europeo di Anadia assume un significato particolare per l'Unione Europea del Ciclismo che nel corso degli anni ha intrapreso una linea di sostegno soprattutto nei confronti dei piccoli paesi con l'intento di promuovere e sviluppare la diffusione di tutte le discipline del ciclismo. Saranno assegnati complessivamente 38 titoli europei (10 per uomini junior e under 23 e 9 per donne junior e under 23). Sul sito internet dell'Uec (www.uec.ch) sarà possibile seguire in tempo reale l'andamento delle gare grazie al live timing. In gara tre rappresentanti di formazioni trevigiane: gli under 23 Liam Bertazzo e Michele Scartezzini dell'Uc Trevigiani e lo junior Seid Lizde del San Vendemiano. Sandro Bolognini