Lo "zio" Donadel e gli altri in serie A

Nel dopo-Del Piero, il più forte trevigiano della massima serie è Andrea Poli. Ma chi c'è, o si sta affacciando al "calcio dei grandi", accanto al talento di Frescada? Il "vecchietto" è Marco Donadel, 30enne centrocampista di Conegliano: bronzo olimpico ad Atene 2004, l'ex Fiorentina milita nel Napoli, dove però l'ultima stagione ha visto il campo con il binocolo, collezionando la miseria di quattro presenze. A lui sarebbe interessato il Livorno. Samuele Longo, 21enne di Col San Martino, è un altro potenziale campione plasmato nel vivaio del Treviso. Lasciò via Foscolo dopo il fallimento del 2009: se ne prese cura l'Inter, con cui vinse scudetto e Champions Primavera lo scorso anno. Andrea Stramaccioni, passato a guidare la prima squadra dopo l'esperienza con i baby, gli fece provare l'ebbrezza del battesimo in A, nell'ultima di campionato con la Lazio. Poi il prestito all'Espanyol, alti e bassi nella Liga spagnola, tanto che a gennaio sembrava destinato a tornare alla base: 18 caps e 3 gol. Dal 1º luglio, è rientrato all'Inter, che deve decidere cosa farne: puntare su di lui o prestarlo a qualche "provinciale", dove troverebbe magari più spazio? Il neopromosso Sassuolo ci avrebbe fatto un pensierino. Nel finale di campionato, ha debuttato in A un altro interista, il figlio d'arte Simone Pasa: talentuoso centrale difensivo e nazionale Under 19, è figlio di Daniele, ex centrocampista di Udinese e Treviso, nonché nuovo tecnico del Montebelluna. Società in cui il pargolo (come del resto il padre) è cresciuto. (ma.to.)