La linea verdissima del Montebelluna

MONTEBELLUNA La campanella del primo giorno di scuola suonerà al "San Vigilio" di Montebelluna il 25 luglio. Tre giorni per risvegliare i muscoli e l'inizio effettivo della preparazione fissato per lunedì 29. Già un'amichevole programmata, il 10 agosto, in casa del Nervesa. Il nuovo tecnico Daniele Pasa, più che mai profeta in patria, lavorerà con un Montebelluna per buona parte rivoluzionato. E soprattutto giovanissimo. Dopo aver vinto il titolo di squadra più sbarazzina d'Italia, l'obiettivo è fare... meglio. «Avremo una rosa persino più giovane dell'ultima stagione», esordisce il direttore generale Rinaldo Mazzonetto, che nove stagioni fa, conquistò i playoff, avendo Pasa e il vice Tessariol come giocatori, «Il più vecchio, per modo di dire, sarà De March, classe '89. Rispetto all'ultimo torneo, l'unico fra i cosiddetti "esperti" a rimanere». E spiega meglio: «Al di là dei Perosin e Bressan, da anni legati al Monte. Tutti gli altri andranno dal '90 in giù: ci sono i nostri Allievi, che stanno disputando la Final Six, ma per la preparazione, ho convocato anche due-tre elementi del '97. Come la stagione passata, il progetto si basa sui giovani, o meglio sulla valorizzazione dei ragazzi del vivaio. Giocatori a "km zero" e costi contenuti, la ricetta giusta per l'attuale momento storico. Un progetto sostenibile: fare cassa con i propri virgulti». Il Monte è reduce da un sofferto playout: «L'obiettivo sarà la salvezza, tutto ciò che verrà in più sarà ben accetto... Stiamo valutando quattro innesti: un portiere, un centrale difensivo, un centrocampista e un attaccante. Avremo un organico giovane, ma di qualità». L'ultimo girone di ritorno è stato tormentato. Potrebbe essere un rischio, non contare su uomini più navigati? «A garantirci l'esperienza, sarà il duo in panchina. Pasa e Tessariol sapranno trasmettere il proprio bagaglio ai ragazzi. Il mio desiderio sarebbe averne 16-18, tutti cresciuti nel vivaio: se dai fiducia a un giovane, lui ti ripaga, dando il doppio». Della passata rosa, ci saranno ancora Frassetto, Bressan, Perosin, Zanetti e Masiero. Ma si potrebbe rivedere pure Luca Munarini. Il Bassano, club proprietario del cartellino, vive un momento d'incertezza. «Dobbiamo aspettare luglio. Dopo averlo rilanciato, mi piacerebbe tenerlo un altro anno», chiosa Mazzonetto. Fra coloro che rientrano dai prestiti, si fermeranno in via Biagi Galardi (ex Ardita) e probabilmente Gazzola, reduce dalla promozione in D con il Thermal Abano dell'ex Masitto. Mattia Toffoletto