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Cantine di Marca si mettono in gioco al Vinitaly 2013

Vinitaly è aperto agli operatori specializzati (bar sommelier, catering, ristoranti, Gdo, grossisti import-export, enotecnici, enoteche, rivenditori food, wine bar, hotel, produttori di enotecnologie, produttori di olio e vino, stampa, autorità, istituzioni) per mantenere alto lo stand professionale del salone, da domenica 7 a mercoledì 10 aprile. Gli stand di Veronafiere (viale del Lavoro 8) sono aperti dalle 9.30 alle 18.30. Biglietto d’ingresso: giornaliero 50,00 euro, online 45,00: abbonamento a quattro giornate (validità un ingresso per ciascun giorno) 90, 00 euro, online 80,00. Nei quattro giorni di Vinitaly si svolgono anche Enolitech e Sol&Agrifood. Il successo nel mondo del vino italiano rappresenta una delle eccezioni positive nella crisi globale, che non allenta la presa. E lo stato di salute del comparto vitivinicolo, quello veneto in particolare, lo si valuterà al Vinitaly 2013, ai nastri di partenza domenica 7 aprile alla Fiera di Verona. Evento che alcune cantine trevigiane quest’anno disertano, per i costi troppo elevati che comportano quattro giorni di salone (fino al 10 aprile), mentre altre preferiscono dirottare su “Viniveri-Vino Secondo Natura”, rassegna “alternativa” che si terrà dal 6 all’8 aprile all’Area Exp di Cerea (VR). Per molte altre aziende, però, Vinitaly è un appuntamento imprenscindibile per incontrare buyers, esportatori, mercati, tendenze dei consumatori in Italia e all’estero e lanciare nuovi prodotti. Come Dogarina di Campodipietra (guidata da Romina Tonus) nel territorio del Prosecco Doc e vini del Piave, che presenta tre nuovi Igt: la Cuvèe Bianca, Cuvèe Rossa e il frizzante “Millebolle”, etichette decorate con i colori di Venezia e chiusura con tappo a vite, molto gradita alla clientela del Nuovo Mondo. Villa Sandi di Crocetta del Montello, dopo ProWein di Dusseldorf, arriva a Verona con la novità “Fresco” Prosecco spumante Doc Millesimato Extra Dry. La casa di Giancarlo Moretti Polegato per festeggiare i successi 2012 organizza uno dei party “fuori Salone”, lunedì 8 aprile a Palazzo Camozzini di Verona. Torna, invece, nella suggestiva “La Casa di Giulietta” Paolo Bisol per celebrare - domenica 7 aprile - i vini di Ruggeri (Valdobbiadene), abbinati in un aperitivo “lungo” ai piatti del ristorante La Montecchia. Montelvini di Venegazzù presenta tre novità, tenute a battesimo dalla sommelier di “Uno mattina”, Adua Villa, l’8 aprile alle 15 nello stand dei Serena: Luna Storta, passito multivarietale, il Prosecco Asolo Docg Extra Dry da quest’anno proposto in versione millesimata; il Prosecco Asolo Docg Brut. Inoltre lo stand Montelvini alle 17 del 7, 8 e 9 aprile ospita un aperitivo con finger food e musica di tre dj. Da Guia di Valdobbiadene arriva il nuovo Desiderio Rosè, che Bortolin Angelo Spumanti presenta a Verona: un Brut ottenuto da uve bianche e nere tipiche dell’Alto Adige e che affianca il Desiderio dry, rivestito con un nuovo loook platino. BisolPrivate Cartizze non dosato 2011, in produzione limitata di 1769 bottiglie numerate, sarà proposto in anteprima da casa Bisol di Santo Stefano. Una versione rifermentata in bottiglia della Cru più nota di Valdobbiadene, a cui Bisol affianca il debutto della seconda annata di Venissa, il raro vino prodotto in laguna. Un tasting su prenotazione si terrà il 9 aprile alle 10 in Sala B del padigione 9. Bottega di Godega Sant’Urbano celebra il bincentenario di Verdi e Wagner, dedicando ai due “giganti” bottiglie in vetro soffiato pezzi unici contenenti grappe di Amarone e di Riesling, che svetteranno al centro dello stand, in cui è atteso il baritono Renato Bruson. Particolarmente animato sarà lo stand Carpenè Malvolti: il 9 aprile Andrea Bravaccini, Alfiere del Prosecco 2012, guiderà un tasting di Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg (1868 Extra Dry, Brut e Superiore di Cartizze). Alle 11 Bravaccini sarà affiancato da Aurora Endrici, donna del vino, mentre alle 16 avrà accanto Annie Stefanato, degustatrice di Vini Buoni d’Italia. Lunedì 8 aprile alle 12 nello stand Carpenè Malvolti sarà assegnato il Premio miglior comunicatore del vino 2013. Un altro marchio storico coneglianese, Andrea Da Ponte, metterà in mostra il design rinnovato della grappa di uve bianche malvasia e chardonnay. Fregiandosi del titolo di spumante dell’anno, assegnato in Olanda al 5grammi Valdobbiadene Docg, la Malibran di Susegana assicura di stappare a Verona «spumanti sorprendenti per finezza aromatica, pienezza e cremosità», frutto di un’annata 2012 difficile per la siccità sofferta nei mesi estivi. Vendemmia carica di sorprese anche per Borgluce, azienda delle contesse Collalto di Susegana, che per il sesto anno si colloca nello stand del Consorzio di tutela Prosecco Superiore. In degustazione vini 2012, di gusto intenso e complessità di profumi che subito riempiono il palato, “regalo” della siccità. Il Consorzio Vini Venezia (vi rientrano anche cantine trevigiane) il 7 aprile alle 13 inaugura il proprio stand (in cui ogni giorno si degustano Ombre Veneziane con il sommelier Paolo Chinellato), presentando la storia della viticoltura veneziana opera del fumettista Matteo Corazza. (c.s.)

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