Sequestro Spinelli ora Tanko vuole lo sconto

Giunto direttamente da Milano, dov'è rinchiuso in carcere per il sequestro lampo di Giuseppe Spinelli, il cassiere dell'ex premier Silvio Berlusconi, Laurenc Tanko è tornato a Treviso per il processo che lo vede imputato di evasione. Il 40enne slavo, assistito da un avvocato d'ufficio, non solo ha ottenuto un rinvio del procedimento penale per nominare un legale di fiducia, ma ha pure scelto di essere giudicato con rito abbreviato in modo da usufruire dello sconto di un terzo della pena. Una scelta obbligata viste le imputazioni mosse contro di lui dalla Procura di Milano per la vicenda Spinelli, per la quale rischia una condanna ben più pesante soprattutto a fronte dei suoi precedenti con la giustizia. Lo scorso 23 ottobre infatti era stato arrestato in Piazza Serenissima a Castelfranco Veneto, e poi messo agli arresti domiciliari, per essere tornato in Italia da clandestino dopo aver scontato 13 anni di carcere per sequestro di persona ed essere stato espulso a pena espiata. Proprio in virtù della nuova implicazione nel sequestro lampo di Giuseppe Spinelli, il giudice Marco Biagetti aveva deciso di revocare a Tanko quel beneficio.