Chiede l'elemosina, fermata una nigeriana

MONTEBELLUNA Interventi ne fanno tanti, multe però ne riscuotono ben poche. Applicando l'ordinanza contro l'accattonaggio, la polizia locale di Montebelluna ha un gran da fare per cercare di pizzicare i mendicanti al lavoro. Ad avvertirli sono soprattutto i negozianti, infastiditi dalla presenza di uomini e donne, soprattutto stranieri, piazzati davanti alle loro vetrine a porgere la mano. E la storia si è ripetuta anche ieri, questa volta non nel bel mezzo del mercato, ma nel parcheggio della Cadoro a Posmon. Una nigeriana si era piazzata lì e quando i clienti scendevano dalla macchina lei si avvicinava per chiedere l'elemosina. Avvertiti della presenza della mendicante, gli agenti si sono recati lì, l'hanno bloccata mentre si stava allontanando, hanno controllato i documenti e scoperto che aveva chiesto asilo politico in Italia ma non era stato ancora concesso. I mendicanti al mercoledì mattina si piazzano tra le bancarelle del mercato a chiedere la carità, al sabato mattina invece davanti ai negozi più frequentati. Sono gli stessi negozianti ad allertare la polizia locale. I vigili urbani nel corso del 2012 hanno eseguito un gran numero di interventi, elevando però poche sanzioni: appena sei nei primi 8 mesi dell'anno. Per un semplice motivo: per multare un accattone è necessario pizzicarlo mentre allunga la mano o il berrettino. Solo che quando vedono avvicinarsi gli uomini in divisa sono lesti ad atteggiarsi a semplici passanti. Solo in sei in questi otto mesi non hanno fatto in tempo ad eludere il controllo e quindi sono stati sanzionati in base all'ordinanza comunale contro l'accattonaggio. Una minima parte rispetto a chiamate e interventi effettuati. (e.f.)