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di Galliano Pillon wBREDA DI PIAVE Dopo baruffe, dissidi e siluramenti, i «Popolari per Breda» hanno scelto finalmente il loro candidato sindaco: si tratta dell'imprenditore Luciano Buso, alla sua prima esperienza di candidatura alle amministrative. La decisione, scaturita martedì sera nell'incontro del gruppo in villa Olivi, sembra porre finalmente fine ai dissidi interni che, nei giorni scorsi, avevano visto la candidatura e poi il «siluramento» del vicesindaco Flores Benedos, le dimissioni del capogruppo dei Popolari Stefano Fornasier, che era dato tra i papabili per la candidatura, e anche, sia pure senza stretta connessione con le questioni elettorali, le dimissioni di Alfonso Beninatto dai suoi incarichi culturali in diretta polemica col sindaco uscente Raffaella Da Ros. All'incontro dell'altra sera, dopo la frattura creatasi all'interno del gruppo dei Popolari, non hanno comunque partecipato i «vecchi» del gruppo, formalizzando una sorta di frattura generazionale. Infatti alcuni giovani esponenti dei Popolari stanno organizzando incontri con persone nuove alla politica per formare una lista al di fuori dei vecchi esponenti dei Popolari. La scelta di Buso non è casuale, ma si configura in un'ottica di rinnovamento della politica locale. Dopo la prima candidatura alla carica di sindaco di Moreno Rossetto per «La lista Civica», era dunque importante sapere chi avrebbe candidato sindaco il gruppo di maggioranza, che governa il paese dal 1993. L'attuale sindaco Raffaella Da Ros è già al suo secondo mandato e non può quindi essere ricandidata. Luciano Buso, 57 anni, sposato, due figli, imprenditore, arriva dal Comune di Villorba ma risiede a Breda capoluogo da vent'anni, è dirigente dell'Acd Breda calcio ed è membro del consiglio pastorale della parrocchia. Una mossa, questa, che all'apparenza spiazza tutti, anche se il nome di Buso, come candidato sindaco, effettivamente circolava già da parecchio tempo all'interno del gruppo dei Popolari. All'incontro di lunedì 27 febbraio Luciano Buso, assieme a Stefano Fornasier, si era proposto come candidato a sindaco. La proposta poi dell'ex sindaco Alfonso Beninatto di votare per la candidatura di Flores Benedos aveva sorpreso un po' tutti, ma il voto segreto aveva deciso proprio per Benedos. Due giorni dopo qualcuno ha però mandato tutto all'aria. Da qui la decisione di candidare una "terza" persona. In lista con Luciano Buso non ci saranno sicuramente gli attuali assessori Flores Benedos, Valentino Grespan e Luigi Bassi, e i consiglieri Walter Tuon, Fabrizio Vanzella, Jessica Mestriner, Irene Lessio e Francesca Cattarin. Insomma, il candidato sindaco c'è, ma la spaccatura resta.