Tangenziale, 80 multe al giorno

Cinquecento multe in una settimana. Una media giornalieria che sfiora le 80 infrazioni al limite di velocità, che ricordiamo è fissato a 90 chilometri all'ora. Ignorato da chi, come l'automobilista che pensava di esser all'autodromo, è sfrecciato a 145 all'ora. O il camionsita che superava i 130... In tangenziale lo spauracchio della multe salate funziona. Se i primi test avevano documentato un comportamento molto scorretto (anche veicoli istituzionalmente preposti al rispetto del limite, come un bus di linea), i primi giorni sono serviti a far prendere confidenza con gli autovelox. Va ricordato che in questi giorno sono solo due gli apparecchi che funzionano, uno per direzione di marcia. Ma ognuno. Per l'assessore Andrea De Checchi, che tanto si è battuto per l'installazione degli occhi elettronici in tangenziale in seguito alla sentenza della Cassazione che aveva spento gli autovelox lungo il Put, il conforto della sicurezza. «Per me e per l'amministrazione è molto importante che ci sia il rispetto dei limiti, per la massima sicurezza nella circolazione in una della strada a più alto scorrimento della viabilità cittadine - spiega – i testi nei giorni precedente l'accensione ci avevano indotto a lanciare un forte allarme per contrastare l'indisciplina degli automobilisti». Il deterrente finanziario e del ritiro dei punti patente continua ad essere insomma un efficace strumento per far togliere il piede dall'acceleratore. A breve l'amministrazione e la polizia municipale installeranno gli altri due apparati lungo la tangenziale. A quel punto il sistema di controllo della velocità sarà completo.