Tangenziale, autovelox pronti a colpire

di Alessandro Zago Trevigiani sempre più distratti al volante, tra telefonino e alta velocità. Pedoni e ciclisti sempre più a rischio di investimento. E proprio contro l'allarme velocità, dal primo febbraio entreranno in funzione i quattro autovelox fissi e automatici della tangenziale. E per l'arteria, una delle più trafficate della Marca, sarà una vera rivoluzione. A dare l'annuncio dell'attivazione dei quattro occhi elettronici è stata ieri la comandante della polizia municipale di Treviso Federica Franzoso, insieme al nuovo vicecomandante Roberto Mazzon e al sindaco Gobbo, presentando l'attività 2011 dei vigili urbani in occasione di San Sebastiano, la festa del corpo, che si terrà oggi alla chiesa di San Francesco. Due dei quattro autovelox della tangenziale provengono dal Put, dove i due rimasti oggi possono essere azionati solo alla presenza di un vigile, e quindi solo periodicamente. E così il Put, dicono i vigili, è tornato ad essere una strada molto pericolosa. Troppo. Rispetto al 2010, lo scorso anno sono aumentati gli accertamenti per sosta irregolare, saliti da 19.402 a 19.657 casi. Sempre tanti i casi di velocità pericolosa accertati solo dai vigili: 130 contro i 161 del 2010. Velocità superiore dai 10 ai 40 km orari in più rispetto ai limiti: nel 2011 sono stati fatti 1882 accertamenti. Controlli di velocità con postazioni fisse: nel 2010 sono stati 3638, e sono scesi lo scorso anno a 1633 solo perché in primavera sono stati spenti gli autovelox del Put. Automobilisti indisciplinati, dicevamo: in 77 hanno omesso di dare la precedenza (62 casi nel 2010), in 79 (contro i 69 del 2010) sono passati con il semaforo rosso. Guida con una mano occupata dal telefonino: 383 casi lo scorso anno contro i 373 del 2010. E ci sono pure i distratti: in 557 sono stati fermati al volante privi di documenti di circolazione. Guida in stato di ebrezza: 68 casi. Le sanzioni più ricorrenti: 64 per mancata precedenza, 97 per cambio di corsia o svolte pericolose. Gli incidenti:quelli con feriti sono saliti dai 405 del 2010 a 450 del 2011 e sono stati 99 quelli con soli danni ai veicoli. Pedoni investiti: nel 2010 gli incidenti di questo tipo rilevati solo dai vigili sono stati 28, lo scorso anno ben 48. Ciclisti investiti: siamo passati dai 95 del 2010 ai 139 del 2011. Ben 51 i sinistri con ciclomotori coinvolti, 68 con moto. La strada più pericolosa resta Strada Ovest: nel 2010 lì gli incidenti rilevati solo dai vigili sono stati 47, nel 2011 invece 54. Via Santa Bona Nuova arteria sotto osservazione: 17 incidenti in un anno. Sono state 35 le persone segnalate per uso di stupefacenti, 73 quelle denunciate per guida in stato di ebrezza.