In settemila per Lenny Kravitz

«Black and White» Lenny Kravitz Saranno i 48 anni, la nebbia, gli ultimi album non proprio al top of the pops, le cinque chitarre che cambia senza grande perchè, fatto sta che Lenny Kravitz ha impegato una buona metà concerto prima di far suonare davvero tutta la sua band. Arrivato al Palaverde (gremitissimo) con sette strumentisti e una scaletta che ammiccava più ai vecchi consumatissimi successi che ai lavori recenti, il newyorkese canta con voce perfetta, miracolosamente illesa da anni, grida e qualche eccesso, ma dimentica di fare vibrare pubblico e pareti. Fino a Stand by my woman privilegia più ancheggiamenti e occheggiamenti, poi inizia finalmente a farsi spazio tra i settemila che lo guardano da ogni dove. Spinge sull'acceleratore grazie anche ai ricami di basso della piccola fondamentale Geo (bassista in puro stile Jazz Fender), ma quando scioglie le briglie ai fiati il concerto è alla fine.