I negozianti giurano: «Prezzi bloccati»

Weekend di shopping con il rincaro? I consumatori possono stare tranquilli. L'aumento dell'Iva dal 20 al 21% scattato ieri non inciderà sui prezzi dei prodotti di largo consumo, almeno per i primi tempi. Lo assicurano i commercianti del centro che hanno deciso, tranne poche eccezioni, di mantenere i prezzi inalterati.
Iva dal 20 al 21%, ma state tranquilli: il prezzo delle scarpe che avete visto in vetrina, del soggiorno all'estero che desideravate o del cappotto per quest'inverno alle porte, non subiranno aumenti. Almeno per ora. Ad affermarlo sono i commercianti del centro che, tranne poche eccezioni, hanno deciso di mantenere i prezzi invariati e assorbire l'aumento sulla scia di Benetton. Una decisione dettata dalla volontà di non scontentare il cliente (già avaro in tempi di crisi), e di non procedere in faticosi aggiustamenti di prezzo spesso di pochi centesimi. «L'aumento lo assorbiamo noi. I prezzi sono esposti già da tempo», ha dichiarato Alberto Cappellettotitolare del negozio di scarpe in piazza dei Signori. «Accendini, pipe, pile... come facciamo ad adeguare il prezzo? Pochi centesimi, impossibile», ha spiegato Giuseppe Simonettititolare della tabaccheria in vicolo Barberia. I cataloghi delle agenzie viaggio per il periodo tra novembre e aprile sono già stati presentati: «Per gli aumenti se ne riparlerà in estate - ha detto Laura Franzoiadell'agenzia Bluvacanze. Cellulari: «Il rincaro dell'Iva lo assorbiamo noi commercianti», ha affermato Ezio Sarettadel Nokia Store. «Si perde troppo tempo ad aumentare ogni prezzo, lo assorbiamo, ce la facciamo», ha confermato Paolo Brisolindi Elettricità Brisolin. Nessun aumento nemmeno per occhiali da sole e da vista come ha assicurato Antonio Bottegaldi Ottica Hesperia, sulla cartoleria come confermato da Romina Vendrameldella Libreria Marton e nemmeno sui gioielli. «Aumento irrilevante», ha commentato Elisabetta Badodi Shiny gioielleria. «I prezzi non li tocchiamo», hanno detto Pietro Cazzuoldella Merceria Due Pomi e Nicola Ticozzidell'enoteca Upper. «Qualche rincaro nel futuro sarà inevitabile», ha detto invece Giuseppe Bolognatodi Man Club. Inevitabili invece gli aumenti su arredamento e design «La merce che vendiamo ha un certo valore: un punto percentuale in più di Iva è significativo - ha dichiarato la titolare di Home Design Enrica Paleo- il problema sarà per quelli che hanno fatto un pagamento dilazionato. Inevitabilmente dovranno fare in conti con rate più salate».

Serena Gasaparoni