Esalazioni dall'agrumeto Breda, scoppia la protesta

BREDA.Esalazioni maleodoranti e aria irrespirabile, a tutte le ore del giorno, provocate da «montagne» di letame a cielo aperto, nelle vie Levada e delle Anime a pochi passi dal centro del capoluogo. I cittadini sono infuriati. «Da tempo - recita una nota dei residenti della zona - siamo costretti a sopportare aria irrespirabile e forti odori di letame a tutte le ore del giorno, a volte dobbiamo tappare porte e finestre perché l'odore nauseabondo non infesti l'interno della case». I forti odori sembra provengano dagli ampi grumi di escrementi presenti nei terreni in gestione a una ditta che coltiva ortaggi. I residenti si sono rivolti anche al sindaco Raffaella Da Ros. «Il problema - spiega il primo cittadino - lo conosco, ma a quanto mi risulta la ditta sembra coprisse i grumi di letame con grandi teli in maniera di circoscrivere l'espansione degli odori, forse, ora, si sono dimenticati di farlo. Comunque provvederò al più presto a mandare i vigili a controllare». Con l'estate dunque spuntano anche i consueti «cattivi odori». Se questi, poi, si avvertono a pochi passi dal centro del paese, diventano ancora più insopportabili. Da tempo continuano le proteste dei residenti per i forti odori provocati dai grumi di letame provenienti dalle campagne dove una ditta ha in gestione i terreni per coltivare agrumi. «Comprendiamo che la produzione di ortaggi ci vuole - sostengono i residenti - però la ditta interessata dovrebbe capire che i cittadini non possono più tollerare. Se il problema continua ci rivolgeremo anche all'Usl».

Galliano Pillon