ARCHIVIO la tribuna di Treviso dal 2003

Sisley, che c’è dietro l’angolo?

 «E adesso cosa succederà?» Il giorno dopo la fine della stagione della Sisley, eliminata nella gara di spareggio dei quarti di finale dalla Lube Macerata, tutti stanno cercando di trovare la risposta a questo quesito: «La Sisley continuerà? E se si come, dove e con chi?». Oppure finirà tutto? Al momento in pochi conoscono la risposta, o forse in verità non la sa ancora nessuno.
 Nemmeno il «signor Gilberto» Benetton che in cuor suo ha comunque già definito la dead-line: «30 giugno 2012». Difficile però capire e impostare una nuova stagione che porta a un binario morto. La questione trasferimento, con la possibile ma difficile - per tempistica - migrazione verso Belluno, è complicata da realizzare in tempi brevi: servono soldi, e soprattutto logistica, impianto di gioco, abitazioni per i giocatori. Chiedere autorizzazioni a federazione, Lega. Si resterà un altro anno a Treviso? Con che prospettiva? Con quali budget (gli sponsor restano?). E come si potranno trattare i giocatori (tutti sotto contratto, tranne Farina e Papi) senza un futuro, resistendo allo sciacallaggio, naturale e ovvio, iniziato dopo l’annuncio-shock dello scorso 16 febbraio?
 Il buon Gravina, procuratore generale, non sa da che parte iniziare. Per fortuna c’è un ponte... Pasquale (guarda caso), che aiuterà a distogliere per qualche ora i pensieri da questa matassa. Come si allestirà la squadra dopo che il tecnico Roberto Piazza (resterà? Ha un altro anno di contratto) ha detto a fine gara-5 con la Lube di non avere uomini (pallavolisti) veri a disposizione?
 Dito puntato sugli schiacciatori, Horstink e Kovar in particolare, che nell’ultimo incontro hanno attaccato con percentuali irrisorie. E dispiace per l’olandese, che steccò una gara importante nei playoff anche l’anno scorso a Cuneo, ma che invece era stato il migliore nelle ultime due gare vinte e che in Polonia risultò decisivo per la vittoria della Coppa Cev.
 Sul campo, infatti, la stagione è terminata come nessuno si aspettava. Almeno non così. Perchè se è vero che dieci giorni fa i trevigiani erano stati dati per spacciati, sotto 0-2 nella serie e con un passivo tra vittorie e sconfitte nell’ultimo mese da spavento, nell’ultima settimana lo scenario era cambiato. Vinta in trasferta gara-3, lunedì si era pareggiato il conto contro Macerata, e tutto faceva presupporre l’ennesima battaglia, con la Sisley in vantaggio almeno dal punto di vista psicologico: non è stato così, anzi. C’è anche da ricordare la questione Pujol: il flop sul palleggiatore francese, con Boninfante a salvare tutti in corner con una bella stagione. Errori che aiutano a crescere. Ma per andare dove?
Emanuele Spironello
VOLLEY: SCONTRO LUBE-LEGA
Macerata minaccia il ritiro

 Appena vinta gara-5 con la Sisley, scoppia la «grana» palasport per la Lube: la Lega le ha vietato l’uso del Fontescodella per le semifinali, non ci sarebbero più i presupposti per la consueta deroga. Ma la società marchigiana ha emesso un duro comunicato in cui dichiara che si presenterà in gara-2 e gara-4 eventuale contro Cuneo nel palazzetto usato fin qui ed è disposta a ritirarsi dal campionato.

CALCIO: IL TURNO DI SERIE B
Piovaccari, altra doppietta

 Risultati della 37ª giornata: Empoli-Livorno 0-0, Piacenza-Cittadella 0-2, Modena-Torino 1-1, Triestina-Sassuolo 2-1, Varese-Ascoli 1-1, Pescara-Frosinone 1-1, Padova-Vicenza 4-1, Siena-Portogruaro 1-2, Albinoleffe-Grosseto 1-1, Crotone-Atalanta 2-2, Reggina-Novara 1-0.

CALCIO: MEMORIAL NICOLLI
Treviso resta seconda

 Seconda giornata in Polesine per il memorial «Nicolli» per rappresentative provinciali juniores: a Adria Treviso ha vinto 5-4 ai rigori contro Rovigo (0-0 i tempi regolamentari) e poi ha perso sempre dal dischetto per 6-5 contro il Vicenza (era finita 1-1, rete di Moro). In classifica Treviso resta seconda con 8 punti, in piena corsa. Oggi ultima giornata contro Verona (capolista) e Bassano, a Porto Viro.