Villa Franchetti: auditorium e Iuav

Auditorium da 2.500 posti lungo il Terraglio, a ridosso di villa Franchetti a San Trovaso. Prima annunciato, poi retrocesso come priorità di Fondazione Cassamarca (a vantaggio della sala da 500 posti all'Appiani), ieri ufficialmente rilanciato da Dino De Poli nel giorno della firma della convenzione fra Provincia e Fondazione per la concessione in uso a Ca' Spineda di villa Albrizzi Franchetti. «La scorsa settimana è venuto l'architetto spagnolo Rafael Moneo - chiarisce De Poli - Sta redigendo il progetto per l'auditorium da 2.500 posti che partirà nel 2012». Il «contenitore culturale» verrà realizzato con due edifici uniti cosi da non sviluppare la struttura in altezza. «L'auditorium sarà immerso nel verde del parco attorno alla villa» chiarisce De Poli.
La convenzione.Firmata a Sant'Artemio, è l'atto finale del «risiko» tra Provincia, Comune di Treviso e Fondazione. La Provincia concede a Ca' Spineda il compendio immobiliare storico, costituito da villa, barchessa nord e sud, cappella, serra piccola e grande, casa del guardiano e parco di 117.464 metri quadri, a cui si aggiungono tre manufatti antichi: un campo da gioco della borella, un recinto ad uso canile ed una torre moresca. La concessione, firmata da Muraro e De Poli, avrà durata trentennale. Scongiurata l'alienazione della villa. Per il patron di Fondazione, la convenzione è «il battesimo ufficiale dell'area di villa Franchetti».
Arriva lo Iuav.Lungo il Terraglio arriverà l'università entro 5 anni. De Poli vuole portare a Preganziol i corsi di laurea di design e moda dello Iuav e sogna che la dimora settecentesca diventi un polo espositivo, di ricerca e di didattica sul design. Le trattative con la Camera di Commercio, che finanzia il percorso universitario, sono nel clou. I corsi di design e moda rappresentano un'eccellenza: 600 domande d'accesso ogni anno per 120 posti ed alte percentuali di accesso al mondo del lavoro per i neo laureati: 60% dopo un anno dalla triennale, 80% dopo un anno dalla magistrale.
Scintille De Poli-Tognana.«La Camera di Commercio è interessata a spostare il corso di design a villa Franchetti se i costi saranno sostenibili. Fondazione dovrà quantificare la spesa per le utenze, dopodiché la giunta camerale deciderà». Parola del presidente della Camera di Commercio Nicola Tognana. E De Poli? «Se il progetto è valido, i numeri diventano il problema minore. Attorno a moda e design si sviluppa un disegno amplissimo. Potremmo diventare il centro di moda e design dell'impero romano d'Oriente. Guai a non pensare in grande».
Ex Secco ed ex Graziati.Avanti con il progetto residenziale-commerciale ad uso del polo universitario, ma non solo. Per la viabilità si investe su Terraglio Est e variante ovest di Mogliano.

(Rubina Bon)