31 dicembre 2010 —
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sezione: Attualità
ROMA. Il 2011 porta una grandinata di provvedimenti fiscali e tariffari.
Autostrade. In particolare è dello 3,3% laumento medio dei pedaggi autostradali, ma in Veneto va peggio che altrove, eccezion fatta per il Passante e la tangenziale di Mestre, già tra le più care dItalia per cui cera un impegno firmato a un ribasso.
Gli adeguamenti sono i seguenti: Asti-Cuneo 0,00%; Ativa 6,86%; Autostrade per lItalia 1,92%; Autostrada del Brennero 1,39%; Autovie Venete (Venezia-Trieste) 13,58%; Brescia-Padova 7,08%; Consorzio Autostrade Siciliane 0,00%; CAV, A4 Venezia-Padova, Tang. Ovest di Mestre e Racc. con aeroporto Marco Polo -1,00%; Passante di Mestre -1,18%; Centropadane 0,80%; Cisa 6,13%; Fiori 4,70%; Milano Serravalle e Tangenziali 1,53%; Tangenziale di Napoli 3,80%; Rav 14,15%; Salt 4,76%; Sat 4,08%; Autostrade Meridionali -6,56%; Satap, Novara Est-Milano 12,95%; Torino-Novara Est 12,38%; Satap A21 9,83%; Sav 18,95%; Sitaf 5,00%; Torino-Savona 0,63%; Strada dei Parchi 8,14%.
Salario produttività. Viene tassata con unaliquota agevolata del 10% la parte di salario legata alla maggiore produttività. Rientrano nella detassazione anche straordinari o lavoro notturno.
Eco-bonus 55%. Confermata la detrazione Irpef al 55% spalmata su 10 anni. Lagevolazione vale per tutti i lavori di ristrutturazione che garantiscono risparmio energetico.
Redditometro. Sarà presto disponibile il software per il «redditometro fai-da-te»: ogni contribuente potrà cioè verificare la congruità del reddito dichiarato con le spese sostenute. Gli accertamenti sintetici sul reddito scatteranno quando si spenderà il 20% in più del dichiarato.
Codice fiscale per acquisti. Contro levasione fiscale, da gennaio per fare acquisti oltre i 3.000 euro bisognerà fornire anche il proprio codice fiscale.
Studi di settore. La revisione ordinaria degli strumenti attraverso i quali autonomi e professionisti pagano le tasse dovrebbe essere portata, dal milleproroghe, al 31 dicembre 2011.
Cedolare secca. La misura, che introduce una tassazione agevolata al 20% sugli affitti, è contenuta nel decreto legislativo sul federalismo municipale a fine gennaio.