Ristretto il Tenni: solo 7.500 posti

Treviso calcio e giunta comunale hanno deciso per la riduzione della capienza del «Tenni». D'ora in poi lo stadio potrà ospitare al massimo 7500 tifosi - e non più 10 mila - a causa della rimozione dei tornelli. Questa la decisione presa ieri al summit che ha coinvolto Renzo Corvezzo e Leandro Casagrande del Treviso calcio, il sindaco Gobbo e l'assessore allo sport De Checchi.
Due le opzioni al cenbtro dell'incontro di ieri, dopo la vendita dei tornelli: o riposizionare i tornelli (o in alternativa i più evoluti «palmari»), per poter conitnuare ad avere uno stadio da 10mila posti in regola con le norme sulla sicurezza, o ridurre la capienza dello stadio per consentirne comunque l'agibilità in tempi brevi.
Le parti hanno convenuto per la soluzione più semplice e di immediata realizzazione che consentirà ai biancocelesti di continuare a disputare in casa le partite di campionato, senza alcun problema. «Abbiamo optato per la riduzione della capienza a 7.500 posti: rifornire l'edificio di tornelli o palmari avrebbe richiesto tempi tecnici troppo lunghi e costi elevatissimi» ha spiegato ieri all'uscita del summit Leandro Casagrande, direttore del Treviso Calcio - In questo modo lo stadio Tenni sarà agibile in vista della partita che si terrà in casa il prossimo 10 ottobre contro l'Este».
Il Comune si è impegneto a convocare la Commissione di vigilanza sui pubblici spettacoli che dovrà concedere al Tenni la «nuova» agibilità: il tutto entro i tempi necessari per disputare la prossima partita in casa.
«La riduzione della capienza ci è sembrata la via più breve e ovvia per proseguire con tranquillità il campionato - ha proseguito Casagrande - Non è detto comunque che questa situazione sia definitiva: sicuramente permarrà per questo campionato, poi vedremo».
I famigerati tornelli erano stati rimossi lunedi mattina nell'ambito delle operazioni legate al fallimento della vecchia società Treviso Football Club 1993 di Ettore Setten. Operazione svoltasi con la scorta dalla polizia. I tornelli sono stati rivenduti al Portogruaro neopromosso in serie B. Ora l'agibilità dello stadio non sarà più un problema: il Comune ha promesso che la Commissione concederà l'agibilità prima della prossima partita. Tifosi e società possono tirare un sospiro di sollievo? L'inagibilità sarà alla fine questione passeggera: ora tutti sperano che il Treviso, faccia la sua parte, vincendo nel «ridotto» Tenni.

(Serena Gasparoni)