La Prefettura al Comune Ex tribunale a Fondazione Ieri l'ok del notaio

Il notaio ha ufficializzato il risiko immobiliare del centro storico. Da ieri mattina, Comune di Treviso, Provincia e Fondazione Cassamarca hanno un rapporto contrattuale definito per la riorganizzazione degli immobili più importanti della città ovvero Prefettura, ex tribunale, ex carceri ed ex palazzo del giudice di pace davanti al Duomo di Treviso, Questura e villetta della Polstrada.
La Provincia ha cosi rimpinguato le casse infeltrite dalla maxi operazione immobiliare al Sant'Artemio; il Comune ha incassato un po' di liquidità in previsione dei lavori che le daranno l'immobile della Prefettura pronto all'uso; Cassamarca si porta a casa un complesso immobiliare centralissimo e convertito a uso residenziale e recettivo.
Ma quando inizierà la riorganizzazione della città? Ci vorranno mesi, forse anni. Prima si deve provvedere al trasloco del Prefetto e della prefettura, poi alle gare d'appalto per l'assegnazione dei lavori, infine ai lavori stessi. Muraro esulta. Da Ca'Sugana soddisfazione per «un'operazione che altrimenti - dice Zugno - con le risorse in cassa, sarebbe stato difficile fare». (f.d.w.)