07 settembre 2010 —
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sezione: Provincia
SANTA LUCIA. Si terrà questa mattina alle 11 nel municipio di Santa Lucia il vertice del Comitato Provinciale per lOrdine e la Sicurezza Pubblica. Allordine del giorno il decoro e la sicurezza lungo il fiume Piave, tema sollevato dal Comune di Spresiano e poi allargatosi ad altri Comuni rivieraschi del fiume sacro alla patria. A Spresiano la giunta non solo ha realizzato un fossato per impedire gli incontri amorosi sul greto, ma anche istituito una multa da 500 euro per i nudisti. Il clima si era fatto rovente, dopo le discusse (e ritrattate) dichiarazioni del primo cittadino sui gay, tanto che con un blitz notturno i vandali avevano distrutto i cartelli di divieto di accesso al Piave facendo saltare i previsti controlli notturni dei carabinieri. Alla riunione di oggi parteciperanno il neo prefetto di Treviso, Aldo Adinolfi, il comandante provinciale de carabinieri, il colonnello Fabrizio Bernardini, il comandante provinciale della guardia di finanza, il colonnello Claudio Pascucci, il comandante della polizia stradale Maria Faloppa, il comandante del corpo forestale Guido Spada, i presidente della provincia, Leonardo Muraro e i sindaci di Treviso (Gian Paolo Gobbo), Maserada sul Piave (Floriana Casellato), Spresiano (Riccardo Missiato), Susegana (Gianni Montesel) e Santa Lucia di Piave (Fiorenzo Fantinel). Lobiettivo è quello di trovare un modus operandi comune, in modo da portare avanti della azioni a tutela della sicurezza e della fruibilità del fiume. Non in tutti i comuni partecipanti si sono verificati problemi di decoro e sicurezza, ma tutti i primi cittadini concordano sullimportanza di ununitaria attività di prevenzione. Sopralluoghi effettuate e multe stilate da parte delle varie polizie municipali ci sono già state, ma ora il salto di qualità sarà ottenere interventi più coordinati e mirati. E dunque più efficaci. (sa.b.)