Pone: l'Inps paga direttamente E' polemica con Veneto Banca

Lavoratori, attenti alle banche. Garbato nella forma ma durissimo nella sostanza, il direttore regionale dell'Inps, il trevigiano Antonio Pone, definisce «inutile» l'intervento delle banche rispetto all'anticipazione della cassa integrazione in deroga. L'Inps si riferisce a una nota di Veneto Banca che, il giorno prima, aveva sollecitato i lavoratori che attendono per mesi la cassa integrazione a rivolgersi al proprio istituto bancario. Non serve, è la sintesi dell'Inps, che precisa che i tempi di liquidazione della cassa integrazione sono brevi e il pagamento diretto, senza la necessità di un anticipo da parte dell'azienda.
«Il trattamento di cassa integrazione in deroga - spiega Pone - viene erogato esclusivamente in forma diretta dall'Inps. Nulla deve essere anticipato dall'azienda. Nel caso in cui l'azienda abbia richiesto l'intervento della cassa integrazione in deroga, l'Inps è autorizzato - senza alcun onere supplementare - ad anticipare il trattamento, in attesa dell'autorizzazionedella Regione, sulla base di una semplice domanda dell'azienda. Questa possibilità risolve il problema di eventuali ritardi legati ai tempi di rilascio dell'autorizzazione, in quanto il pagamento diretto INPS è, in tali casi, immediato. E' dunque del tutto inutile un intervento da parte delle banche per anticipare il trattamento. Oltreché inutile anche costoso perché spesso le convenzioni stipulate tra banche ed Amministrazioni provinciali prevedono un riconoscimento economico in favore delle banche».