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Provincia, «festa» da 108mila euro

 Il conto è salato: 108 mila euro, e rotti. E’ quanto ha speso il presidente della Provincia, Muraro per l’inaugurazione della nuova sede del Sant’Artemio. Soldi che vanno ad aggiungersi agli 80 milioni spesi dall’amministrazione provinciale per il recupero dell’ex psichiatrico, certo senza badare a spese.
 A pie’ di lista, gli euro spesi per la cerimonia del 25 ottobre scorso sono 108.079: hanno pagato volantini, servizi televisivi, pubblicità e servizi vari. Un mega spot cassa di risonanza all’evento: l’ente non si è fatto mancare nulla. A cominciare da palco e impianti video che hanno fatto da sfondo al «rito» di Muraro, il suo discorso che ha occupato la prima delle 4 ore della cerimonia, nel maxi foyer gremito da cittadini e sostenitori: 11.376 €.
 Soldi pagati alle società che hanno curato la regia espressamente richiesta da Muraro per ottenere effetti scenici degni di un film. Non solo: i servizi commissionati a tivù e radio, ufficialmente «comunicazione istituzionale» sono costati 10.500 euro.
 C’era poi il fotografo che ha seguito il presidente Muraro e i suoi ospiti: altri 960 euro di parcella. Ma la pubblicità non è finita qui: 48.681 € per pagine sulla stampa (37) e tabelloni pubblicitari per le corriere de La Marca.
 Infine, i minori «rivoli» di spesa, che spuntano dalle determine provinciali. In primis, gli espositori in cartone stampati con il logo dell’ente: per 10 di questi, posti lungo il percorso che portava al corpo centrale del Sant’Artemio, sede della presidenza, la spesa è stata di 1.980 euro. La carta utilizzata è stata poi tanta, visto anche l’assegno versato per pagare inviti, spedizione e francobolli di vecchia memoria: in tutto altri 6.240 euro.
 Il conto della cerimonia si conclude con 1.698 euro versati alle tipografie per la stampa di 10.000 folder contenenti la mappa del parco e i 3.000 volantini con il programma della giornata.
 E l’intrattenimento? Il gruppo di paracadutisti lanciatisi sbandierando il logo della Provincia sono costati 3.600 euro.
 Altri 4.747 invece hanno pagato trenino, bus navetta e servizi igenici, mentre gli eventi culturali sono stati ricompensati con altri 4.956 euro. E il pantagruelico pranzo offerto da Muraro alle centinaia di invitati? Gratis, almeno quello. L’hanno «donato» ristoratori e albergatori della Marca, con buona pace del bilancio provinciale.
- (Enrico Lorenzo Tidona)