ARCHIVIO la tribuna di Treviso dal 2003

Oltre 300 firme contro la Treviso Mare a pagamento

 RONCADE. Il Comune dice «no» alla creazione di un’autostrada a pagamento sul sedime dell’attuale Treviso-Mare. Lo fa con una raccolta firme partita in questi giorni, che ha già fatto registrare 350 sottoscrizioni. «La Treviso-Mare è nata come superstrada a scorrimento veloce per decongestionare il traffico da e per il litorale jesolano e come struttura di collegamento e d’integrazione con il territorio che attraversa - chiarisce l’assessore Guido Geromel - non è pensabile trasformarla in autostrada privata a pagamento, togliendo a cittadini e imprese una indispensabile opera pubblica». E’ di qualche mese fa la notizia del project financing proposto dalla cordata A.T.I. e approvato dalla Regione per la realizzazione di un’autostrada a pagamento da Meolo a Jesolo, con possibilità di prolungamento da Roncade fino a Silea. Nella petizione la giunta esprime la contrarietà alla «privatizzazione» e la necessità invece di migliorare la sicurezza dell’arteria, soprattutto all’altezza degli incroci, pensando anche a piazzole di sosta e barriere antirumore. Come ricorda Simonetta Rubinato, assieme ai Comuni di Silea, San Biagio, Meolo e a Veneto Strade, Roncade sta predisponendo uno studio per la messa in sicurezza della Treviso-Mare. (ru.b.)