08 novembre 2009 —
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sezione: Provincia
MOGLIANO. Il Comune intende espropriare le aree destinate ad ospitare linceneritore in via Degli Angeli a Bonisiolo. Nei piani del sindaco Giovanni Azzolini, da sempre contrario alla proposta degli industriali trevigiani, cè la realizzazione di una struttura sportiva: «Al posto dellinceneritore, appena fuori dal Passante, voglio realizzare uno stadio da ventimila posti - spiega il primo cittadino moglianese - Potrebbe essere messo a disposizione anche del Treviso o del Venezia ma nasce per il rugby. A Mogliano abbiamo un grande rapporto con la federazione nazionale, ospititamo lAccademia del Rugby, abbiamo una grande squadra che milita ai vertici in serie A ed è destinata a finire in top ten lanno prossimo. Il Veneto può ambire ad avere un grande stadio per ospitare le partite del Sei Nazioni. Dove? - si chiede Azzolini - proprio alluscita dellautostrada, dove ora si vuole costruire linceneritore». Oltre ai manifesti, alla creazione di una commissione speciale ad hoc e alla più volte annunciata battaglia legale, Giovanni Azzolini, intende dunque sfruttare unopera di interesse pubblico per mettere i bastoni fra le ruote alliter dellinceneritore. Anche a Mogliano, nella frazione di Bonisiolo, i terreni interessati dallinceneritore di Unindustria sono oggetto di un preliminare dacquisto. La Rea Green holding di Giuseppe Grossi, partner bergamasca del progetto, si è così assicurata i terreni dove dovrebbe sorgere il mega impianto. Ma linteresse pubblico di unopera strategica come uno stadio potrebbe mandare tutto in fumo: «Faremo un esproprio - spiega Azzolini - si mette nel piano delle opere pubbliche e si espropria per interesse pubblico. Porterò avanti questa ipotesi con convizione, si tratta di una grande opera pubblica, almeno 25 o 30 milioni di euro di valore, da realizzare di concerto con soggetti privati». Lennesimo annuncio di Azzolini? «Mi sono già incontrato con il presidente della federazione nazionale Giancarlo Dondi - risponde - sarà un struttura dimensionata per la nostra nazionale, sotto allo stadio prevedo uno spazio di negozi e ristoranti, che non rimanga aperto solo la domenica ogni 15 giorni, ma 24 ore su 24 e sette giorni su sette, con diversi tipi di attività. La viabilità sarebbe la stessa identica prevista per linceneritore, il cui progetto prevede unapposita uscita dal passante».
Dello stadio a Mogliano si parla da diversi anni, ma la vicinanza con Tessera, dove dovrebbe sorgere quello del Venezia calcio, ha sempre sollevato molte perplessità.
Intanto continua la mobilitazione dei comitati e della politica locale. Ieri si è svolto lennesimo gazebo di sensibilizzazione in piazza e nei giorni scorsi lItalia dei Valori, con lappoggio degli altri gruppi di centro sinistra, ha chiesto un consiglio comunale urgente proprio sullinceneritore: «Il tempo stringe - fa notare Leonardo Corò dellIdv - ho chiesto la convocazione di una seduta aperta e di invitare tutti i capigruppo del consiglio regionale al fine di poterne valutare la loro posizione in merito al progetto. Saranno chiamati a votare - spiega Corò - sulleventuale via libera a questo progetto e pensiamo sia giusto aprire un confronto anche con loro».
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(Matteo Marcon)