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Rapita per fare la baby-lucciola


 MOGLIANO. Baby prostituta di 15 anni portata via dall’Ungheria e ritrovata del centro di Mogliano. Le circostanze fanno pensare ad un rapimento ma sono ancora in corso le indagini. La notte scorsa la polizia di Treviso, dopo giorni di ricerche, ha identificato e condotto in una residenza protetta una giovanissima ragazza di cittadinanza ungherese. Roxana, il nome è di fantasia, si trovava a Mogliano, in un tratto centralissimo della città, ma non certo per turismo. Dopo una denuncia di sparizione sporta dai famigliari della ragazzina ungherese, sono partite le ricerche. La via intrapresa da Roxana, oggi, appare chiara: perse le sue tracce in patria è presto diventata una delle schiave del sesso che ogni sera affollano la statale napoleonica e il centro moglianese. Il suo percorso è lo stesso di molte ragazze dell’est vittime della tratta e dello sfruttamento della prostituzione, ma a sorprendere in questo caso è la giovane età di Roxana, appena 15 anni. E così quel male strisciante che invade tutto il nordest, a Mogliano, ancora una volta esplode con la massima evidenza. Da tempo la cittadinanza fa i conti con la presenza delle lucciole anche nelle aree più centrali: davanti al collegio Salesiano Astori, davanti alla sede distaccata del Comune, nei distributori, e talvolta anche nei portici dove la mattina si beve il caffè e si compra il giornale. Le regine della notte arrivano in auto scortate dai loro «protettori», in treno o a piedi da qualche palazzone in periferia. Martedì scorso, tra loro, c’era anche Roxana. A riconoscerla, sono stati gli agenti della polizia di Treviso, durante un controllo di routine lungo quella che è tornata ad essere la statale del sesso. Il ritrovamento di Roxana è avvenuto a notte inoltrata, quando tutti i bar moglianesi erano ormai chiusi. Gli inquirenti mantengono uno stretto riserbo sulla vicenda ma pare che si sia trattato di un rapimento, o dell’ennesima truffa ai danni di una ragazza che guarda al Belpaese con tante speranze. Il riconoscimento è stato possibile grazie alla collaborazione interforze con la polizia ungherese coordinata dal servizio centrale dell’Interpol. Nei prossimi giorni potrebbero emergere nuovi risvolti della vicenda, che vede ancora una volta le forze dell’ordine trevigiane in prima fila nelle azioni di contrasto al fenomeno della prostituzione. Negli ultimi giorni controlli serrati sulla Pontebbana hanno portato a diversi fermi, due notti fa è stato anche emesso un decreto di espulsione nei confronti di una ragazza nigeriana di 24 anni. Anche i carabinieri sono impegnati in azioni di contrasto alla prostituzione e spesso elevano ai clienti delle lucciole colti in flagrante le multe inventate dai sindaci dell’asta trevigiana del Terraglio: 500 euro a Preganziol, 50 a Mogliano. Ma il caso di Roxana, prostituta di 15 anni in pieno centro e in piena notte, mostra chiaramente l’impotenza di misure deterrenti come telecamere di videosorveglianza e ordinanze creative. Intanto continuano le indagini nei confronti dei suoi probabili aguzzini.
- Matteo Marcon

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