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Usl 9, Dario non è il più pagato

 Stipendi d’oro all’Usl 9 di Treviso: l’effetto Brunetta investe anche la sanità della Marca e da ieri sono disponibili on-line tutti gli emolumenti di dirigenti e medici dell’ospedale e dell’azienda socio-sanitaria (la scadenza per la pubblicazione era il primo agosto).
 Non mancano le sorprese. Il compenso più alto non è quello del direttore generale Claudio Dario (solo terzo in classifica con 154.510 euro lordi l’anno), bensì del dirigente del dipartimento interaziendale di Medicina riabilitativa Paolo Boldrini, che porta a casa 194.531 euro lordi.
 Secondo nella classifica dei «paperoni» dell’azienda sanitaria è Carlo Sorbara, dirigente dell’unità di Anestesia e rianimazione, con 155.264 euro lordi. Sono i dirigenti quindi i più pagati dell’azienda, più ancora dei direttori che, a differenza dei primari, non hanno diritto ai rimborsi, alla mensa e altre voci accessorie.
 Pietro Paolo Faronato, direttore sanitario, riceve infatti una retribuzione di 119.079 euro lordi, mentre il direttore amministrativo Giorgio Roberti Roberti e quello dei servizi sociali, Gerardo Favaretto, a fine anno portano a casa 114.117 euro lordi.
 Nella lista dei dirigenti compaiono altri nomi e volti noti della sanità trevigiana come quello di Nicolò Bassi, responsabile della IV Chirurgia (134.759 euro), Carmelo Cascone, del reparto di Nefrologia e del Centro trapianti (122.315 euro), Giuseppe di Falco, dirigente della Terza chirurgia (140.911 euro) e Giovanni Battista Gajo, del dipartimento Trasfusionale interaziendale (134.833 euro).
 Stipendio d’oro anche per il dirigente del presidio ospedaliero di Treviso, Michele Tessarin (140.163 euro), per Giovanni Gallo, responsabile del dipartimento di Prevenzione dell’Usl 9 (124.202 euro) e Carlo Valfrè, primario di Cardiochirurgia (140.626 euro).
 Angelo Dei Tos, responsabile di Anatomia Patologica fa parte anch’egli della folta schiera dei retribuiti oltre i 100 mila euro l’anno con 103.819, come Germano Zanusso, direttore del Sert dell’Usl 9 (107.935 euro lordi) e Silvana Agostini, dell’Unità operativa di Pediatria con 113.813 euro.
 Antonio Orlando, oncologo, responsabile dell’Unità operativa cure palliative, percepisce 109.973 euro, mentre il neo eletto primario del reparto di Radioterapia oncologica Alessandro Gava, dirigente dell’Unità semplice «Sezione cure e day hospital» porta a casa 93.172 euro.
 Nella lista ci sono anche Paolo Camerotto, dirigente del Servizio veterinario (con 105.065 euro lordi), Fernando Giusto, primario di Ortopedia dell’ospedale di Oderzo (118.608 euro) e il super responsabile delle liste di attesa dell’azienda, Carlo Liva che percepisce 128.418 euro lordi l’anno.
 Fra i dirigenti c’è anche l’allora dirigente amministrativo Roberto De Nes, nei confronti del quale nelle scorse settimane è stato avviato un accertamento disciplinare per il caso Bolzan: per lui il compenso del 2008 (prima di diventare direttore amministrativo dell’Usl 1 di Belluno) è di 39.140 euro lordi.
 Un paio di settimane fa il ministro Renato Brunetta, nel suo report periodico sulla trasparenza degli enti locali, aveva indicato l’Usl 9 tra gli enti inadempienti rispetto alle indicazioni di retribuzioni e curricula dei suoi dirigenti. Ai trevigiani, insomma, non era dato sapere quanto guadagnano e che formazione hanno manager della sanità e primari. Da ieri invece l’Usl 9 ha pubblicato on line i redditi dei suoi dirigenti.
(Laura Canzian) - (Laura Canzian)