Reperti, ancora uno stop al cantiere

VITTORIO VENETO.Ancora stop al cantiere di piazza Meschio. Lo hanno deciso le Soprintendenze di Padova e Venezia. Il summit si è svolto martedi scorso alla presenza dell'impresa Edilvi, il sindaco Toni Da Re, i dirigenti del Comune e la Sovrintendenza. I lavori sono bloccati da circa un mese dopo che dagli scavi sono stati portati alla luce reperti archeologici. Tra questi due scheletri umani, un pozzo e mura antiche. «C'è necessità di approfondire le indagini archeologiche - fa sapere Diego Pavan dell'Edilvi - tra 15 giorni potremo saperne di più dopo che presenteremo tutta la documentazione alla Soprintendenza». Le mura che sono state trovate si riferiscono a fondazioni della chiesa di piazza Meschio risalenti al 1700. Più in profondità sono stati trovati una trentina di sassi. L'assenza di malta lascia aperto l'interrogativo se si tratti di un manufatto artificiale di epoche precedenti o di un deposito naturale. (f.g.)