Liventina resta fucina di talenti

MOTTA DI LIVENZA. Ogni anno, come tradizione consolidata, la LiventinaGorghense, sforna giovani da inviare alle società professionistiche con cui intrattiene un rapporto che dura da diversi lustri. E' cosi con il Milan, che quest'anno si porta sotto la Madunina ben tre ragazzi: il portiere Eddy Gava ('94), il centrocampista Bryan Cristante ('95) e l'attaccante Ibrahim Bance ('95).
Sono tre anche i ragazzi che raggiungeranno la vicina Udine: i centrocampisti Omar Borgobello ('97), Fabrizio Zilli ('93) e Leonardo Bonotto ('93). A Verona - Hellas - vanno il difensore Nicola Fornasier ('94) e l'attaccante Mattia Zanmichieli ('94). Il futuro del centrocampista Federico Polesel ('93) si chiama Piacenza. C'è il derby della Lanterna con la maglia blu cerchiata della Sampdoria per il difensore Teo Spadotto ('93). Ultimo, ma non per importanza, l'attaccante Davide D'Apollonia ('93), che va in maglia biancoscudata del Padova. Il fatto di potersi permettere di mandare tanti giovani tra i professionisti, è una soddisfazione che il presidente Bruno Foscan esprime cosi: «Questi ragazzi, sono il frutto del lavoro che da anni la società sta portando avanti. Il merito va condiviso tra il responsabile della scuola calcio, Otello Di Remigio, e i due responsabili tecnici del settore giovanile, Welfer Lorenzon e Bruno Cover. Abbiamo la fortuna di essere la capocordata di un consorzio sul quale il Milan opera le proprie scelte. Sono soltanto 29 a livello mondiale le società che possono vantarsi di avere il Milan come partner per il settore giovanile».
(Marco Guerrato)