sabato 20.03.2010 ore 16.43

ARCHIVIO la tribuna di Treviso dal 2003

L'Usl paga 1300 € al giorno al segretario Pdl

di Franco Allegranzi   CONEGLIANO. Ventiseimila euro di compenso lordo per 20 giorni di lavoro nell’arco di un anno, otto ore al giorno, quindi 160 ore in tutto. Fanno 1300 euro al giorno, circa 160 euro all’ora spesi dall’azienda sanitaria per realizzare il giornalino «Verso», la rivista periodica dell’Usl 7. L’incarico è stato affidato dall’Usl al geometra Roberto Zava, giornalista pubblicista, titolare di uno studio tecnico in via Colombo, segretario comunale del Pdl e vicepresidente provinciale dell’Ater. Dopo l’avviso pubblico per il conferimento dell’incarico, si erano presentati due candidati: Zava ha avuto la meglio su un giornalista professionista e laureato. Anche negli anni scorsi il segretario coneglianese di Forza Italia aveva ricevuto incarichi analoghi. Le cifre del contratto e i criteri di scelta hanno suscitato un vespaio di polemiche. «Le cose che lasciano scandalizzati e sconcertati sono almeno due - denuncia Paolo Giandon, capogruppo del Pd di Conegliano - la prima è che la scelta sia caduta ancora una volta su un professionista della stessa area politica della direzione dell’Usl 7, che in questo modo si espone inevitabilmente a sospetti e critiche sulla obiettività della scelta. Se fossimo noi a governare l’azienda sanitaria, avremmo preferito criteri di selezione fondati sulla competenza, magari promuovendo un concorso di idee per premiare la creatività e la professionalità di qualche giovane. Il secondo aspetto è che, in tempi in cui proviene anche dal Governo di centrodestra l’appello al contenimento della spesa pubblica, così tanti soldi pubblici vengano destinati ad un incarico libero professionale pagato ben 1300 euro al giorno, cifra che equivale alla media di uno stipendio mensile. L’efficienza si misura anche dalla capacità di risparmiare». Nel mirino del Pd anche il nuovo incarico di capo ufficio stampa che l’Usl 7, finora sprovvista di questa figura di collaboratore, assegnerà a fine mese. Tra i criteri preferenziali per la scelta dei candidati sono indicati nel bando i 15 anni di iscrizione all’albo dei giornalisti, il che equivale ad escludere quasi automaticamente chi ha meno di 40 anni. In questo caso l’incarico è di 104 ore mensili (pari a 13 giorni al mese) dal primo settembre 2009 fino al 31 agosto 2011, e il compenso previsto è di 40.000 euro l’anno, più contributi previdenziali e Iva, più 5000 euro l’anno di rimborsi spese.

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(28 dicembre 2007)

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