18 giugno 2009 —
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sezione: Nazionale
MOGLIANO. Dopo il balletto degli apparentamenti il Pdl si compatta su Azzolini e sempre più sostenitori sfiduciano Rita Fazzello che ha messo il veto su Zago. Lucia Tronchin, candidata a sindaco per il Pdl con il 15% di preferenze, si dichiara pronta «a contribuire alla conquista amministrativa del Comune di Mogliano dopo anni e anni di disastrose amministrazioni di sinistra». Di fatto si tratta di un appoggio esterno, ma Tronchin è anche già in odore di assessorato. Sul versante del centrosinistra, Riccardo del Todesco, il più votato della sua coalizione, si è dissociato per primo dalle posizioni oltranziste anti-Pd di Rita Fazzello. A lui si sono accodati molti sostenitori illustri, come il responsabile regionale per lambiente della Cgil, Oscar Mancini e lex assessore alle politiche sociali Maria Teresa Donelli. Accorato lappello in favore di Zago che ha presentato in occasione dellincontro con Debora Serrachiani: «Il compito delle forze politiche è quello di dare indicazioni di voto sulla base dei valori che le contraddistinguono - dichiara Donelli - lasciare agli elettori libertà di espressione (questo linvito di Rita Fazzello, ndr) è una formula offensiva che nasconde lincapacità o la non volontà di fare delle scelte importanti, a volte decisive. Al ballottaggio oggi si trovano Azzolini, alleato della Lega, e Zago, che rappresenta lunica forza di centrosinistra che ormai gli si contrappone. La coalizione a cui avevo aderito assume posizioni tra loro contraddittorie e ambigue, senza preoccuparsi di quale sia la soluzione migliore per la città. Non si può rimediare agli errori del passato con altri errori e consegnare la città alla Lega - conclude - mi dissocio dalle posizioni pseudoneutrali di Rita Fazzello e dichiaro il mio totale appoggio a Zago». (m.ma.)