Bertoni sindaco già da domenica sera

PADERNO.A Paderno il primo sindaco d'Italia con Firmi Vettori di Gorgo. Giovanni Bertoni, infatti, con pochi altri candidati in giro per la penisola, ha potuto festeggiare già domenica sera la conquista della poltrona di primo cittadino. La storia è ormai nota: alle elezioni comunali di Paderno si è presentata una sola lista, con un solo candidato sindaco. E cosi Bertoni, vicesindaco uscente, si è trovato senza alcun concorrente durante tutta la campagna elettorale. Non certo una competizione accesa, insomma, tanto che il paese ha continuato a sonnecchiare senza badare troppo all'appuntamento elettorale. E proprio la carenza di interesse da parte della popolazione, in mancanza di una contesa, poteva mettere i bastoni fra le ruote a Bertoni, che si immaginava già sindaco. La legge, infatti, impone al candidato privo di oppositori di portare ai seggi almeno il 50% +1 degli aventi diritto, pena la nullità dell'elezione. Ma domenica sera, quando i seggi si sono chiusi con un'affluenza del 63,25%, Bertoni ha potuto stappare lo spumante in tutta tranquillità, nonostante le urne contenenti le schede per le elezioni amministrative fossero ancora sigillate. Per la lista «Proposta» si tratta di un cambio di testimone: il primo cittadino uscente, Umberto Ceccon lascerà l'incarico e la lista di Bertoni si propone come erede dell'attuale amministrazione, di cui eredita, oltre allo stesso vicesindaco uscente, anche due consiglieri comunali: Aldo Prevedello ed Eugenio Reginato.
Nessuna sorpresa, quindi, ha atteso i padernesi alle elezioni del 6 e 7 giugno: il successore di Ceccon sarà Bertoni, presidente della Comunità Montana del Grappa e dell'Intesa programmatica d'area «Diapason», che riunisce i Comuni di Asolo, Fonte, San Zenone degli Ezzelini, Borso del Grappa, Crespano del Grappa, Possagno, Paderno del Grappa, Castelcucco, Monfumo, Cavaso del Tomba, Pederobba, oltre a 60 partners pubblici e privati, fra cui associazioni di categoria, sindacati, volontariato sociale, scuole pubbliche e private e istituti di credito. (l.z.)