Strage a scuola, in Germania piovono critiche ai videogiochi

BERLINO.Il governo tedesco ha ricordato le vittime di Winnenden con una solenne messa funebre nella stessa cittadina nel Sud-Ovest della Germania dove la settimana scorsa un ragazzo di 17 anni colpito da un raptus di follia ha compiuto la più grande strage mai vista nel Paese dal 2002. L'11 marzo, Tim Kretschmer ha ucciso 15 persone prima di togliersi la vita. Ieri, nella chiesa cattolica di San Carlo Borromeo, 900 persone - tra cui la cancelliera Angela Merkel e il presidente Horst Koehler - hanno pregato per le vittime della strage. Altre 7.500 persone hanno seguito la funzione da una ventina di schermi sparsi nella cittadina, mentre milioni di tedeschi hanno visto la messa in diretta tv. La strage ha sconvolto la Germania, che ancora si chiede cosa abbia spinto Kretschmer a tanta violenza. Sembra che i videogiochi violenti - di cui il giovane era appassionato - abbiamo contribuito al raptus. Il presidente della Repubblica, durante il suo discorso, si è detto contrario a questo tipo di giochi e, più in generale, alla violenza in tv. Koehler si è interrogato sui «danni» provocati dal «consumo di questi prodotti» e ha sottolineato che lo «sviluppo di questo mercato dovrebbe essere fermato». Un appello simile è arrivato dalle famiglie di cinque giovani vittime.