24 febbraio 2009 —
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sezione: Provincia
BORSO. La pista da motocross tra SantEulalia e Cassanego, a Borso, mette in subbuglio le associazioni ambientaliste che giovedì alle 20.30 si incontreranno a Casa don Bosco, messa a disposizione dal centro di spiritualità «Don Paolo Chiavacci» di Crespano. Allincontro intendono partecipare anche le associazione dei cacciatori. Unoccasione per porre nuovamente in primo piano gli avvicendamenti di gestione della pista esistente da 25 anni quando, in una ex cava di Borso, i ragazzi avevano trovato modo di dare gas ai loro motori.
Poi la pista è stata inserita nel Prg e, dopo la metà degli anni 90, è stata chiusa. Nel 2008 la volontà di alcuni cittadini della Pedemontana di ridare voce ai motori, è stata ascoltata dallamministrazione che ha concesso a una ditta, non senza dissensi in consiglio, il ripristino della pista di proprietà comunale. «La ditta - spiega il sindaco Zilio Ziliotto -, dovrebbe mettere a norma ogni cosa dellimpianto, ed è vincolata da precise direttive del comune che decide gli orari e destina un uso della pista tale da non creare molestia». La commissione edilizia ha allora approvato il progetto a Borso che ora attende il parere dei Beni ambientali. Ancora non è stabilito dunque se sarà ripristinata o meno. Il primo cittadino ritiene inoltre la pista motivo di eccellenza tra le tante attività agonistiche di alto livello che si svolgono nel territorio. «La messa a norma della pista - aggiunge - non può trovare il favore di tutti come anche il volo libero, che attira a sé critiche ma anche molti consensi, soprattutto per le attività a vocazione turistica della zona».
(Angela Dussin)