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Da Venezia a Pechino in autobus seguendo le strade di Marco Polo

 Ostrega, che viaggio! Da Venezia a Pechino a bordo di un comune autobus (messo a diposizione da Berno Autoservizi): 13 mila chilometri in un mese, per portare il made in Veneto lungo l’antica Via della Seta, fino alla capitale odierna del millenario Celeste Impero. Nell’impresa si cimenterà - dall’10 al 31 agosto - un gruppo di trentenni trevigiani (quasi tutti di Riese Pio X), aderenti all’associazione culturale Ostrega!. Li potresti incrociare nel locale d’angolo più alla moda, spritz e sigaretta. Si presentavano così all’evento per la stampa, all’Enoteca della Scuola Enologica di Conegliano. Difficile pertanto immaginarli nella veste di novelli Marco Polo. Eppure proprio al mercante veneziano si sono ispirati nel concepire la spedizione. Messer Polo, giunto alla corte di Kubilai Kan, se ne guadagnò i favori tanto da divenire suo ambasciatore. Gli amici di Ostrega! invece, in questo viaggio verso la Cina attraverso l’Asia Minore, saranno ambasciatori del Veneto, delle sue città d’arte e dei suoi prodotti enogastronomici. Come? Tramite la Veneto Bag, una borsetta contenente materiale informativo e promozionale sulle bellezze e bontà regionali, da lasciare alle rappresentanze politiche, culturali e imprenditoriali, nonché ai diplomatici delle ambasciate italiane e delle Camere di Commercio, negli incontri programmati in loco. Le tappe della spedizione sono 20, separate da oltre 500 km in media (la più lunga è quella tra Zhangye e Xìan di 1.054 km). Sono 5 però quelle «di maggior interesse storico-culturale»: Istanbul (3 agosto), Teheran (8 agosto), Samarcanda (13 agosto), Xìan (21 agosto) e Pechino (28 agosto). Il 31, poi, tutti a casa (ma in aereo). Il clou del viaggio sarà l’evento di presentazione del made in Veneto in Piazza Italia, il nuovo centro commerciale di prodotti italiani della capitale cinese. A questa impresa ci hanno creduto in tanti: le aziende sponsor - da Master a Pasta Zara, da Internova Pack a Fondazione Villa Emo (solo per citarne alcune, ma sono tantissime). E le istituzioni che hanno concesso il patrocinio: la Regione Veneto, le sette Province, il Comune di Riese Pio X, quelli di Venezia, Treviso, Vicenza, Verona, e molti altri. E persino la Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’iniziativa piace a Franco Manzato, vicepresidente della Regione perché la mission dell’associazione Ostrega!, presieduta da Matteo Guidolin, è «diffondere e preservare l’identità, la storia e le tradizioni venete». Ma piace anche perché vi intravede un modo nuovo di fare promozione turistica. «Cerchiamo delle forme nuove di promozione del nostro sistema turistico, che è il primo in Italia con 61 milioni di visitatori l’anno - ha dichiarato - Anche perché non abbiamo ancora ben capito se la nostra presenza, in canali tradizionali come le fiere internazionali, sia davvero efficace per i nostri operatori». La carovana di Ostrega! sarà dunque anche un’esperienza pilota, tenuta d’occhio dalla Regione, in vista degli «stati generali del turismo veneto» che Manzato convocherà a breve. La spedizione costerà circa 120 mila euro. I ragazzi hanno, al momento, messo in preventivo di pagarsi il viaggio: 60 euro al giorno ciascuno. Tanto meglio, poi, se gli sponsor li faranno viaggiare gratis. A documentare la traversata ci sarà Dimitri Feltrin di Reteveneta, media partner dell’impresa, assieme alle radio Birikina, Bellla&Monella e Peter Pan. Per saperne di più: www.ostrega.org.
(Francesca Nicastro)