Questura e sede Stradale ieri rogito per 18 milioni

La notizia era già trapelata un mese fa: per non far saltare il bilancio della Provincia, entro fine 2008 si sarebbe dovuto dare una accelerata al risiko immobiliare che ruota attorno all'ex Appiani, firmando davanti a notaio il passaggio non di 8 milioni (come previsto mesi fa) ma di 18 milioni di euro da Fondazione Cassamarca all'ente di via Battisti. Un impegno di spesa notevole per la fondazione di Dino De Poli, oggi talmente in difficoltà da aver bloccato tutte le erogazioni. Eppure l'operazione-risiko è andata avanti, costi quel che costi: ieri mattina c'è stata infatti la firma del rogito davanti a notaio tra Provincia e Fondazione Cassamarca per la cessione da parte della Provincia degli immobili sedi della Questura e della Polizia Stradale, per un totale di 18.224.003,62 di euro. «Con rispetto dei patti e dei tempi a conferma di un progetto che ha una visione a lungo termine - dice il presidente della Provincia Leonardo Muraro - Provincia e Fondazione Cassamarca compiono un nuovo importante passo nell'ambito dell'operazione Treviso Area Metropolitana. Con questo trasferimento di immobili abbiamo messo il primo mattone che di fatto dà avvio alla costituzione di Treviso come area agropolitana. Siamo orgogliosi di porre le basi per lo sviluppo del territorio. La seconda fase dell'accordo è prevista per il 2009 e riguarderà gli immobili della Prefettura e dell'ex Tribunale di Treviso». Resta il fatto che è stato necessario anticipare 18 milioni, ossia più del previsto. (a.z.)