14 agosto 2008 —
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sezione: Provincia
MOGLIANO. Sono circa 150 in un anno i pullman che vengono rubati nei piazzali e nei depositi da quella che viene definita una vera e propria organizzazione dedita alla rivendita dei mezzi sui mercati dellEst Europa. Dopo che sabato notte si è registrata la scomparsa di due corriere granturismo dal deposito della ditta Eurotours sul Terraglio, interviene il presidente veneto della categoria «bus operator» di Confartigianato, Adriano Battistuzzi. «Se andiamo avanti di questo passo, saremo costretti a chiedere agli autisti di dormire nelle corriere. Oppure il governo ci lasci i soldi delle nostre tasse e così possiamo pagarci un servizio di investigazione per ricercare in tutta Europa i nostri mezzi scomparsi - chiarisce Battistuzzi - Ogni anno si registrano in Italia circa 150 episodi di furti di corriere, con una maggiore concentrazione in Veneto, Emilia e Toscana». La tecnica utilizzata è sempre la stessa ed è oramai collaudata. Secondo il presidente veneto di categoria, cè una talpa che conosce il modo di accendere i pullman senza chiavi, utilizzando i dispositivi elettronici. A questo punto ai mezzi viene cambiata la targa e vengono portati allestero, specialmente allEst, dove vengono utilizzati per il trasporto delle persone. «Quello di Mogliano è solo lultimo episodio. Quindici giorni fa è scomparso un pullman alle 10.30 in piazza Milano a Jesolo. A me ne è statp rubato uno in centro a Vienna - conclude Battistuzzi - Ci sentiamo veramente soli e così saremo costretti ad arrangiarci per garantire la sicurezza». (ru.b.)