30 luglio 2008 —
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Provincia
CORDIGNANO. «La convenzione tra i Comuni di Cordignano e Sacile, dove 15 vigili dovrebbero controllare il depuratore del Palù, non è ancora operativa, inoltre da parte del sindaco Roberto Campagna non ci sono ancora arrivate risposte puntuali in merito alle nostre richieste di controlli allimpianto. Per cui chiediamo che si dimetta». Lo afferma Francesco Ragusa, uno degli esponenti del comitato del Palù, che il 23 luglio ha avuto un faccia faccia in municipio con il sindaco Campagna. Incontro che ha spinto Ragusa a renderne pubblico lesito distribuendo ieri una lettera (indirizzata al sindaco) ai cittadini che abitano nei pressi del depuratore. «Nellincontro che ho avuto con il sindaco - spiega Ragusa - mi ha detto che la storia del depuratore è una strumentalizzazione politica. Inoltre che la convenzione non è stata fino a ora applicata perché prima di far intervenire i vigili il Comune ha fatto effettuare monitoraggi per vedere il livello di inquinamento. Campagna mi ha riferito che le analisi sono state esaminate dallingegnere Gnes e allo stato attuale non ci sono elementi. Infine mi ha detto che solo in seguito, se verrà ritenuto necessario e opportuno, verrà resa operativa la convenzione». Ragusa, anche a nome degli altri esponenti del comitato, lancia una provocazione al primo cittadino. «Visto che è convinto della strumentalizzazione politica della questione depuratore le propongo - dice Ragusa - di organizzare un pubblico dibattito, con gli esponenti del suo partito e i membri della sua maggioranza». Francesco Ragusa pone una serie di questioni a Campagna. «Chiarisca - chiede al primo cittadino di Cordignano - quali sono i veri motivi per cui è stata stipulata la convenzione con il Comune di Sacile dal momento che non viene applicata, comunichi ai cittadini perché i monitoraggi non sono stati eseguiti prima di mettere in piedi la convenzione, riferisca al sindaco di Sacile che la convenzione era subordinata allesito dei monitoraggi, ci dica perché la clausola subordinata ai monitoraggi non è stata indicata nella convenzione. Dica ai comitati del Palù e di Vistorta che la storia del depuratore è una strumentalizzazione politica. Stando così le cose la invito a trarne seriamente le conclusioni». Ragusa quindi, al di fuori della lettera, afferma: «Visto tutto quello che è avvenuto negli ultimi mesi in tema di depuratore, credo che il sindaco debba rassegnare le dimissioni». In attesa di risposte dal sindaco anche le consigliere comunali del «Polo per Cordignano e Udc», Pierina Ros e Tiziana Menegon, che hanno presentato uninterrogazione.
(Stefania Rotella)