la tribuna di Treviso — 18 giugno 2008
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sezione: PROVINCIA
CONEGLIANO. Quasi due milioni di euro: a tanto ammontano le spese per consulenze esterne nel 2006 dellUsl 7 di Conegliano. Complessivamente sono circa 300, molte delle quali figurano come libera professione medica o lavoro professionale specifico in un reparto. I costi più onerosi quelli per la progettazione: alla «Pastor architetti associati» per 111 mila euro e allarchitetto Lionella Piva per 76 mila. Allinterno dei dati pubblicati dal sito della Ministero della pubblica amministrazione, nelloperazione trasparenza voluta dal ministro veneziano Renato Brunetta, sono disponibili anche quelli dellazienda sanitaria dei due ospedali di Conegliano e Vittorio Veneto. LUsl 7, confrontata ad esempio con lUsl 16 di Padova, ha consulenze che ammontano alla metà (due milioni di euro contro quattro). Nelle cinque pagine dellUsl pievigina, che rientrano in un faldone di 732 pagine relative al settore sanità in tutta Italia, sono numerosi i nomi di medici e personale sanitario con attività di libera professione, oppure di lavoro professionale specifico in settori come pronto soccorso, chirurgia, psicologia o farmacia. Anche in questo modo lazienda sopperisce alla carenza di personale e alla difficoltà di effettuare nuove assunzioni. Quasi un terzo dei consulenti, complessivamente circa una novantina, sono invece relativi ad attività di docenza, con importi erogati mediamente nellordine di qualche centinaio di euro. Negli incarichi non medici, spiccano oltre alle già citate consulenze di progettazione, quelle per incarichi legali, ad esempio 41 mila per il mandato allavvocato Luigi Garofalo, i 31 mila e 900 euro per lo studio legale Barel-Malvestio o i 30 mila per lo Studio legale tributario. Curiosità: tra gli avvocati consulenti dellazienda sanitaria diretta da Angelo Lino Del Favero figura anche il sindaco di Vazzola Maurizio Bonotto, con una consulenza di 750 euro. Consulente esterno dellUsl 7 anche il famoso notaio trevigiano Lorenzo Ferretto, con una parcella da 24 mila euro. Tra gli importi corrisposti a professionisti non appartenenti allUsl, i circa 20 mila euro sborsati per compensi dovuti alle visite fiscali. Anche nel sito dellUsl 7 vi è un elenco aggiornato degli incarichi a consulenti esterni (con i compensi previsti e non quelli erogati). In questi si apprende ad esempio che lincarico più oneroso è quello assunto nel 2002 per la progettazione integrale dellex Caserma San Marco, con una spesa prevista in 288 mila euro, oppure che il direttore responsabile dei periodici aziendali negli anni 2007-2008, il pubblicista Roberto Zava, coordinatore comunale di Forza Italia di Conegliano, ha un compenso previsto di oltre 26 mila euro lanno. Nel 2006 aveva percepito oltre 19mila euro. Queste invece consulenze esterne dellazienda sanitaria che hanno superato nel 2006 limporto di 20 mila euro, secondo i dati pubblicati nel sito internet dal Ministero della funzione pubblica: Studio MB 55.080 euro, Studio Barel Malvestio ed associati 31.904 euro, Studio legale tributario 30.057 euro, Miguel Felix Balaguer 25.738 euro, Cosimo De Chirico 29.080 e 46.930 libera professione medica, Annamaria De Pellegrin 27.134 libera professione medica, Lorenzo Ferretto 24.161, Raffaelle Garbellotto 23.081 e 29.354 libera professione medica, Luigi Garofalo 41.662 e 38.602 euro, Maryam Khan Sefid 20.529 lavoro professionale in chirurgia, Aldo Manfroni 22.219 lavoro professionale in cardiologia, Idana Morandin 49.249 per professionale in psicologia, Adriano Mazzer 25.807 raccolta-inserimento dati e 28.260 inserimento dati, Silvia Pagotto 26.007 lavoro professionale in psicologia, Franco Pilli 26.572 lavoro professionale in radiologia, Lionella Piva 76.734, Bruno Sanson 45.165 e 24.161, Monica Osti 25.222 libera professione medica, Niloufar Tadayyon 35.250 e 32.860 euro per lavoro professionale in nefrologia.