la tribuna di Treviso — 17 maggio 2008
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sezione: PROVINCIA
MOGLIANO. Buchi nel bilancio, aumentano le tasse per i moglianesi. Laddizionale comunale Irpef nel 2008 è destinata a salire di un punto, passando dallo 0,5 allo 0,6 per cento. Liniziativa del commissario prefettizio Michele Campanaro, che sarà alla guida della macchina comunale fino alle elezioni, è stata presentata ai presidenti delle nove associazioni di quartiere. Laumento dellimposizione fiscale è dovuto ad un disavanzo di 370 mila euro sulla spesa corrente, ereditato dalla precedente gestione. Lincontro del commissario con la consulta dei presidenti delle associazioni di quartiere si è tenuto giovedì pomeriggio nelle stanze del municipio ed è stata loccasione per presentare alla rappresentanza territoriale il nuovo bilancio preventivo del Comune. Su tutti gli aspetti affrontati emerge laumento delladdizionale Irpef: il commissario ha infatti anticipato ai presidenti il ritocco delle imposte comunali. Di aumentare lIci, vista la sua probabile abolizione promessa dal Governo, non se ne parla. Tocca quindi allIrpef essere adeguato al livello della spesa corrente. Lincremento ipotizzato dal vice prefetto Campanaro dovrebbe essere marginale: dallo 0,5 allo 0,6 per cento. «Per le famiglie, in media, si tratta di una spesa annua di circa una ventina euro in più - ha spiegato a margine dellincontro il presidente del quariere Centro-Sud Paolo Rizzato - Quando si alzano le tasse non fa mai piacere, ma il commissario ha spiegato come questa scelta serva a garantire i servizi essenziali dellamministrazione». Campanaro ha dimostrato ancora una volta di voler svolgere a pieni poteri le sue funzioni di sindaco, giunta e Consiglio comunale. Durante la sua esperienza di commissario a Silea, lanno scorso, Campanaro aveva attuato una scelta analoga. Il Comune di Mogliano, con questo ulteriore gradino di prelievo fiscale, si adegua ai livelli della maggior parte dei comuni della Marca. Plaude alliniziativa del commissario lex consigliere Italo Agnoli, che avevo coperto di critiche il precedente bilancio preventivo della giunta Azzolini, mai approvato a causa della crisi. «Con questa scelta è possibile comunque tutelare le fascie più deboli attraverso opportune esenzioni - ha osservato Agnoli - Trattandosi di unimposta graduale, si applica il principio condivisibile e democratico del chi più ha, più paga. Per quanto antipatica, è la migliore alternativa». A parte queste prime indiscrezioni, per conoscere i dettagli del bilancio si dovrà attendere la sua approvazione, che è prevista nei prossimi giorni.